Radio d’epoca

Le radio d’epoca sono degli articoli di arte e antiquariato molto ambiti dagli amanti del vintage. Si tratta di apparecchiature elettriche che hanno fatto la storia recente, soprattutto le prime provviste di valvole termoioniche. In commercio si trovano modelli differenti per forme e dimensioni, molti dei quali sono ancora funzionanti. Per questo motivo a disposizione dei collezionisti sono disponibili accessori e componenti per radio d’epoca e grammofoni. La principale distinzione tra queste apparecchiature riguarda il loro principio di funzionamento, che può essere a valvole o a transistor.


Come funziona una radio d’epoca

Una radio d’epoca è un dispositivo elettrico caratterizzato da una struttura esterna in legno, che protegge i componenti elettrici interni come le valvole termoioniche. Questi elementi rappresentano il cuore di una radio antica, precedendo l’arrivo del transistor. Le valvole rappresentavano l’unica soluzione possibile nei primi decenni del Novecento, per amplificare il segnale radio captato e alimentare gli altoparlanti.Le radio antiche più semplici prevedevano soltanto una manovella per la regolazione del volume e un’altra per sintonizzarsi con la frequenza trasmittente preferita. Nei modelli più complessi, invece, erano previste anche altre regolazioni che miglioravano la qualità del suono stesso.


Prime radio a transistor

Diverse, invece, sono le prime radio a transistor, antesignane dei modelli attuali. Il transistor ha sostituito la valvola termoionica nella regolazione del segnale elettrico, riducendo allo stesso tempo il volume dell’involucro esterno. I primi modelli di radio a transistor risalgono alla seconda metà del Novecento ed a quel tempo rappresentarono una vera rivoluzione nel mondo della comunicazione.


Altre caratteristiche delle radio d’epoca

Le radio d’epoca, in particolare quelle a valvole, si differenziano innanzitutto per le marche costruttrici. Nei mercatini vintage e sul web spiccano i modelli Geloso, Philips, Grundig, Radiomarelli e altri nomi di aziende produttrici.Un’altra importante caratteristica, poi, riguarda la grandezza: molte radio antiche assumevano le sembianze di un vero e proprio mobile, mentre altre erano di dimensioni più ridotte.


Altri oggetti e accessori d’antiquariato simili

Per certi aspetti simili alle radio d’epoca sono i grammofoni, apparecchi in grado di riprodurre il suono da un vinile e che nei modelli più antichi non richiedevano neanche l’utilizzo dell’elettricità. La diffusione del suono, infatti, avveniva grazie a una puntina che produceva le vibrazioni sonore, poi amplificate da un diffusore a tromba.


Costo delle radio d’epoca

Si possono acquistare radio d’epoca nuove, cioè in precedenza non possedute da nessun altro proprietario, oppure dei modelli usati ma in buone condizioni. I costi variano molto e sono compresi tra i 30 € e i 1.500 €.
 

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