Quarzi e oscillatori per componenti elettronici passivi

Gli oscillatori sono essenziali per una vasta gamma di prodotti di elettronica industriale e in particolare nei componenti elettronici passivi e il quarzo è uno dei materiali più utilizzati nella costruzione di questi dispositivi.

In particolare, gli oscillatori per componenti elettronici passivi si usano nei circuiti per generare il segnale di clock, ovvero la sincronizzazione di un circuito digitale, tramite la quale è possibile creare un segnale di sincronismo periodico molto stabile e preciso.

Nella maggior parte dei sistemi a microprocessore, cioè la tecnologia usata nei computer e nei telefoni cellulari, il segnale di temporizzazione o di clock è ricavato da un oscillatore al quarzo. È dunque semplice capire come gli oscillatori al quarzo siano una componente fondamentale di quasi tutti i sistemi digitali.

Altre applicazioni comuni sono destinate a oggetti di uso quotidiano come radio, telefoni, sveglie e decoder televisivi, ovvero tutti quei dispositivi nei quali è necessaria una scheda elettronica che crea segnali ripetitivi.

Gli oscillatori per componenti elettronici passivi in commercio

Si tratta chiaramente di oggetti utilizzabili una sola volta, che si trovano dunque in commercio solo nuovi. Gli oscillatori per componenti elettronici passivi sono realizzati in diversi materiali, anche se il più comune è il quarzo. Si trovano anche dei dispositivi costruiti in ceramica o dei cristalli al piombo. La differenza tra questi strumenti risiede nell’applicazione finale, mentre il prezzo rimane tendenzialmente lo stesso: la cifra media di spesa per chi vuole acquistare un dispositivo di questo tipo è molto bassa, da 1 € a 2 € o poco più.

Oscillatori al quarzo

Il costo medio di un oscillatore al quarzo si aggira su 1,70 €. Si tratta infatti di una soluzione a basso costo rispetto all’acquisto di un circuito integrato specifico dedicato a generare un segnale di clock. Il quarzo, o il dispositivo oscillatorio di materiale diverso in base all’uso, permette a chi lo utilizza di ottenere lo stesso risultato di un circuito specifico, ma investendo una somma decisamente modica. Rispetto al circuito integrato, però, è necessario aggiungere al quarzo altri componenti per farlo funzionare.

Sono disponibili in commercio non solo i singoli pezzi, ma pacchetti tramite i quali è possibile acquistare diversi componenti dello stesso tipo. Accanto agli oscillatori sono disponibili anche pezzi di resistenze per componenti elettronici, così come reostati e termistori: anche in questo caso la spesa da affrontare è minima e rimane stazionaria con variazioni di poche decine di centesimi tra 1 € e 2 €.

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