Perché scegliere una pulitrice a vapore

Per le pulizie di casa si sono avvicendate nei decenni svariate soluzioni sotto forma di elettrodomestici, con l'obiettivo non solo di ottenere un’igiene più profonda ma anche di ridurre il carico di faccende domestiche. Oltre al classico aspirapolvere, molti altri apparecchi sono ormai diventati di uso comune, come i lavapavimenti e i più recenti robot. Se però c’è un elettrodomestico che si è guadagnato una posizione privilegiata grazie alle sue caratteristiche e funzionalità è la pulitrice a vapore. Il motivo di tale successo è dato dalla sua natura di macchina ecologica, studiata per ridurre al minimo l’uso di detergenti chimici, considerati nocivi se a contatto diretto con la pelle, oltre a essere particolarmente inquinanti. Quello che rende una pulitrice a vapore un prodotto igienizzante ed efficace è lo sfruttamento dell’acqua ad alte temperature che appunto produce vapore. Quest’ultimo, espulso ad un’elevata pressione, risulta di grande efficacia nella sterilizzazione delle superfici, rimuovendo lo sporco senza ulteriori sforzi. La sola forza del vapore, quanto supera i 100° C può rimuovere facilmente batteri, acari e funghi. Tutto a beneficio della salute. Le pulitrici a vapore si differenziano in vari modelli, ciascuno per un diverso utilizzo. Tra le varianti più vendute c’è la pistola a vapore, ideale per la pulizia di oggetti di ridotte dimensioni, come lampadari o rubinetti.Altra tipologia molto apprezzata e acquistata è la scopa a vapore, nota in gergo anche come “vaporetto”, pensata per trattare le superfici estese dei pavimenti. È dotata di ruote per agevolare gli spostamenti e alcuni modelli presentano un aspirapolvere integrata, rendendoli multifunzionali e completi. Per la pulizia di precisione, alcuni accessori possono essere integrati alla pulitrice a vapore, come la bocchetta a lancia. Questa diventa l’arma perfetta per eliminare lo sporco tra le fughe delle piastrelle delle cucina, oppure può essere usata per igienizzare i vetri. Un altro accessorio molto richiesto è la spazzola a vapore, che consente di utilizzare la pulitrice come ferro da stiro verticale per tende o abiti appesi alla propria gruccia, come una camicia, per un risultato impeccabile.  

Le migliori marche di pulitrici a vapore

Per quanto riguarda la fase di acquisto, l’ampia scelta sul mercato ci porta a selezionare i marchi più affidabili per qualità e risultato. Alcune aziende si sono imposte come leader nel settore degli elettrodomestici per la pulizia della casa, i cui prodotti ricoprono l’intero spettro di fasce di prezzo. Si può citare la Hoover, le cui pulitrici a vapore manuali costano attorno ai 50 €. Per un classico vaporetto Polti il budget sale a 100/200 €. A proposito delle scope a vapore, la Black & Decker le propone a prezzi che si aggirano sui 160 €.