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Potenziometri per componenti elettronici passivi

I potenziometri sono dei dispositivi elettrici per componenti passivi che svolgono la funzione di partitori di tensione variabili, ovvero due resistori in serie, cioè un componente elettrico che serve a rallentare il passaggio di corrente in un circuito. I potenziometri sono realizzati con un cilindro isolante attorno al quale viene avvolto un filo di metallo, le cui estremità sono legate a due morsetti.

Da un lato all’altro del cilindro passa un cursore collegato a un filo, che termina in un morsetto. Si tratta quindi di resistori a tre terminali, che vengono usati in elettronica e hanno varie destinazioni d’uso: come partitori per diminuire l’ampiezza di un segnale in un circuito, come rilevatori di posizione, ma anche negli amplificatori audio.

Vari tipi di potenziometri per componenti elettronici passivi

Il cambiamento della resistenza al variare della regolazione modifica anche le curve di corsa del potenziometro: per questo motivo i potenziometri possono essere di tipi diversi, ovvero, lineare o logaritmico, orizzontale o verticale, monogiro e multigiro. Non va confuso il concetto di potenziometro lineare, che si riferisce alla differenza di potenziale, con la posizione orizzontale del cursore del potenziometro. Esistono anche dei potenziometri monogiro e multigiro, così come dei dispositivi a slider.

Tipologie e prezzi

La differenza tra lineare e logaritmico risiede nella curva di valori di resistenza che il dispositivo acquisisce nella corsa del potenziometro da aperto a chiuso. I potenziometri lineari sono molto utilizzati nei sistemi di componenti elettronici industriali, poiché, essendo sensori di posizione di tipo assoluto, permettono di controllare lo spostamento degli assi e mantenere la posizione reale anche quando manca l’alimentazione.

In base alla necessità, sono disponibili anche potenziometri disposti orizzontalmente o verticalmente. Nei potenziometri monogiro, l’albero compie una sola rotazione, mentre in quelli multigiro l’albero ne fa 5, 10 o 20.

Si tratta in ogni caso di soluzioni per componenti elettronici passivi dal prezzo estremamente modico: per tutti questi componenti la spesa media da affrontare è bassissima, da 1 € a un massimo di 3 €. Sono disponibili anche delle manopole da applicare al componente elettronico, che servono per regolare l’intensità d’utilizzo. Le manopole sono di diverso colore e in base alla necessità hanno una diversa ampiezza dell’asse.

I potenziometri nuovi sono acquistabili singolarmente oppure sono in commercio già collegati all’apposita manopola regolatrice: in questo caso il prezzo non varia di molto rispetto all’acquisto di un potenziometro senza manopola, poiché l’insieme dei due componenti si trova in commercio a circa 1,20 € o 1,80 €. Il costo medio delle manopole singole, alla pari dei potenziometri, è molto basso: anche in questo caso il costo medio è di circa 1 €.

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