I poster, un pezzo di storia

La litografia nasce nel 1798, tuttavia ai suoi inizi era una tecnica troppo costosa per stampare poster. Bisognerà aspettare il 1880, quando Cheret inventò il “processo litografico a tre pietre”. Questo permise agli artisti di ottenere moltissimi colori grazie all’uso di sole tre pietre, in genere di colore rosso, giallo e blu.

La vera fama del poster arriva grazie a Toulouse-Lautrec, che con la sua prima opera Moulin Rouge lo consacrò come opera d’arte e diede inizio alla sua grande diffusione. Diventato negli anni il mezzo principe della pubblicità, grazie anche a grandi artisti ingaggiati per elaborarne il design. In epoca contemporanea il poster ha perso parte della sua incisività, tuttavia sono molti i collezionisti che apprezzano un’opera d’arte del passato, carica di significati e di valore artistico.

L’arte del poster di musica

I poster di musica non sono semplice propaganda per le band, ma rappresentano dei veri pezzi d’arte e da collezione. Il valore del poster non dipende solo dal design, ma incide molto anche l’artista, la sede del concerto, il modo in cui è stato prodotto e la sua rarità. Negli anni si sono visti poster in edizione limitata dipinti a mano, come e quelli dell’artista Portland Emek realizzati per il concerto di Nick Cave del 2006 a Manchester. Un altro poster di musica di notevole interesse per i collezionisti potrebbe essere l’opera di Milton Glaser, del 1967. Il poster, che faceva da inserto ad un album di Bob Dylan, ritrae l’artista di profilo e con una lunga chioma di capelli arcobaleno: l’intenzione era di sottolineare il messaggio “controculturale” della sua musica.

Tutte le band e gli artisti offrono dei poster come merchandising, per cui chiunque potrà trovare quello che fa al caso suo: alcuni hanno un valore artistico maggiore di altri, ma alla fine un vero fan si concentrerà sul valore affettivo. Sicuramente è una soddisfazione possedere il poster di un concerto a cui si è assistito! I prezzi variano a seconda della rarità e della fama della band. Si parte da 10 €, ma non è difficile arrivare a 2.500 € per stampe di culto.

I poster di musica punk, un simbolo di rivolta sociale

Tra i poster di musica meritano una menzione d’onore i poster di musica punk. In linea con la filosofia ribelle del movimento musicale, che aspirava a restare al di fuori dell’industria mainstream, anche i poster erano pezzi unici. In genere erano dipinti a mano, collage o stampe in bianco e nero. Sono poster che raccontano una storia di rivolta sociale, spesso irriverenti e fuori dagli schemi. Dei pezzi sicuramente interessanti per ogni collezionista.