Portapane: fragranza e cura dei dettagli

Il pane è l'alimento principe della dieta mediterranea e della tavola di tutti gli italiani.La sua composizione è molto idratata e ciò lo rende soggetto a veloce decadimento; se mal conservato può seccarsi o ammuffire, perciò è necessario preservarlo nel migliore dei modi.Sia che si faccia il pane in casa, sia che lo si compri, il portapane è molto utile per mantenerne la freschezza e la fragranza. I brand più noti sono Blomus, Premier Housewares e Wesco. I prezzi possono andare dai 3 € a più di 100 €. 

Quali sono i tipi di portapane e come scegliere

Tra gli articoli per l’organizzazione della cucina si possono trovare portapane di ogni foggia. Per quanto riguarda i materiali e i colori non c’è che l’imbarazzo della scelta.A livello tecnico, un portapane deve garantire la corretta circolazione dell’aria al suo interno. Per i materiali si va dal legno, al tessuto, ai materiali più contemporanei come l’acciaio o la plastica. Per gli amanti del classico la prima scelta è senz’altro il legno che, non essendo adatto a creare una chiusura ermetica, favorisce l’aerazione all’interno del contenitore. È importante che sia rifinito con vernici compatibili con il contatto alimentare. I portapane a sacchetto, a seconda del materiale e del colore, possono adattarsi a ogni stile di arredamento. Meglio scegliere un tessuto naturale, come cotone o tela, che garantisca una buona traspirazione e che sia trattato con prodotti compatibili con il contatto alimentare.Coloro che hanno una cucina arredata con gusto moderno o minimal possono orientarsi verso materiali più strutturati come il metallo e la plastica, molto in voga attualmente e di grande impatto estetico. Questi materiali, per coniugare estetica e funzionalità, devono essere forati e dotati di un sistema di apertura e chiusura facilitato.I vari modelli disponibili sul mercato possono essere suddivisi in due categorie: i portapane per servire il pane in tavola e i portapane preposti alla conservazione del pane. I portapane da tavola sono solitamente quelli a cestino, mentre i portapane a contenitore quasi sempre fanno bella mostra di sé sulla credenza.Per quanto riguarda quelli a sacchetto, grazie alla loro versatilità, possono essere utilizzati per entrambe le funzioni. Al momento di acquistare un portapane è bene quindi valutare l’uso che si prevede di farne. Le dimensioni dipenderanno principalmente dalla grandezza della cucina e dalla quantità di pane che si consuma abitualmente.
 

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