Come nasce il polsino

Il polsino di bigiotteria è un accessorio che avvolge il polso, allo stesso modo di altri preziosi, come ad esempio i bracciali. uando comparve, già in epoca lontane, serviva a segnalare una qualche abilità dell’individuo che lo portava; la presenza di più bracciali ne aumentava la qualità o l’importanza. Veniva indossato al braccio, alla caviglia (quindi una cavigliera) o al polso.

Il polsino diventa ornamento

Successivamente, i bracciali persero questa funzione e divennero oggetti dallo scopo principalmente ornamentale, e i primi materiali di fortuna furono gradualmente sostituiti dai metalli in ferro e rame prima, e in oro e argento con l’aggiunta di ciondoli in seguito. Insomma, diventarono dei gioielli come le collane o gli orecchini.

Le origini della bigiotteria moderna sono da ricercare in Francia, dove la nascente industria cinematografica aveva la necessità di adornare le dive del cinema con accessori di finta gioielleria, in francese bijouterie, da cui il termine italiano bigiotteria.

Quegli artigiani di finta gioielleria creavano dei capolavori che costavano pochissimo in confronto ai preziosi gioielli; fu così che molte donne cominciarono a indossarli e quei primi laboratori di bigiotteria crebbero fino a diventare industrie internazionali.

Il polsino di bigiotteria: c’è solo l’imbarazzo della scelta

La fantasia, l’estro, la creatività e la fine arte di quei laboratori di bigiotteria diedero vita a una varietà infinita di polsini e bracciali.

Non c’è materiale naturale o artificiale che non venga usato e adattato per produrli: vetro, perle, pietre dure, swarovski, nylon, gomma, plastica, pelle, silicone, macramè, acciaio, lega, plastica.

Per un ornamento come i polsini si preferiscono i colori più vivaci (arancione, blu, giallo) e quelli più classici (argento, bianco, nero). Le forme assunte dai polsini possono essere: cerchio chiuso, spirale o serpentino, cerchio aperto con estremità ornate, maglia, rete, liscio e piatto, nastro.

Come una volta, anche oggi si producono polsini e bracciali per il braccio, il polso e la caviglia, magari in coordinato con polsini (o gemelli) da camicia, orecchini, spille e collane. Hanno prezzi che variano tra 1 € e 10 €, ad eccezione di quelli costruiti con metalli preziosi.

Un nuovo fenomeno: la bigiotteria come hobby

Oggi, la bigiotteria è diventata anche un hobby. Giovani e meno giovani scoprono il piacere di creare accessori e gioielli a basso costo usando i materiali più disparati; è anche diventato facile reperirne sul mercato a lotti composti da centinaia di pezzi, per poi rimontarli in maniera creativa e originale.

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