Pialle manuali per il bricolage e fai da te: un attrezzo fondamentale per falegnami e non solo

La pialla è uno degli attrezzi più importanti, che trova posto sia nei garage dei falegnami professionisti che sul banco di lavoro degli appassionati di fai da te. Questo prezioso utensile ha origini molto antiche, veniva già utilizzato al tempo degli antichi egizi, e permette di tagliare, modellare e rifinire superfici con estrema facilità. Queste sua grande versatilità ha fatto sì che diventasse uno degli strumenti di lavoro indispensabili per gli artigiani, soprattutto per la lavorazione del legno.

Nello specifico, le pialle manuali per il bricolage e il fai da te sono utilizzate da chi vuole lavorare dei manufatti che richiedono finiture di precisione, o comunque interventi delicati che non possono essere effettuati con una pialla elettrica.

Esistono diversi modelli di pialle manuali, che si differenziano per il materiale di costruzione (generalmente legno, metallo o entrambi) e per la loro funzione, che può essere di taglio, sgrossatura o rifinitura.

Vi sono diverse marche di pialle manuali fra cui scegliere. Tra le più comuni ci sono ad esempio Draper, Faithfull, Irwin e Stanley. Questi produttori propongono una grande varietà di modelli, con prezzi che vanno da 6 € fino a oltre 1.700 €. Chi invece volesse orientare la propria scelta su una pialla usata, potrà trovare diversi articoli con prezzi compresi fra 3 € e 280 €.

Pialle manuali: a cosa servono e come scegliere quella più adatta alle proprie esigenze

Esistono diverse tipologie di pialle, più o meno comuni e più o meno utilizzate, ma tutte ideate per un particolare tipo di lavorazione.

Tra le più usate vi è ad esempio la pialla per sgrossare, spesso chiamata anche sgrossino. Questo tipo di pialla viene utilizzato principalmente per sgrossare pezzi di legno o tavole dopo la segatura. È un utensile molto efficace ma il cui utilizzo richiede molta energia.

Un altro tipo di pialla è la pialla a lama dentata, che presenta una serie di scanalature “a lama” sul coltello. Questo strumento viene utilizzato sulle superfici da impiallacciare oppure per la lavorazione del gesso.

Spesso, viene utilizzato anche il cosiddetto pialletto a registro, detto anche pialletto a mano. Si tratta di un attrezzo molto versatile poiché dà la possibilità di regolare la sporgenza della lama in base al tipo di lavorazione.

Infine, non bisogna dimenticare il pialletto per le rifiniture, da utilizzare in tutte quelle situazioni che richiedono precisione e cura del dettaglio, oppure su dei pezzi che hanno già una struttura grezza modellata e piuttosto definita.