Modellismo ferroviario: tutti i pezzi di ricambio online

Al giorno d’oggi, buona parte del mercato del modellismo è incentrata sul settore ferroviario. La rappresentazione in scala dei treni nasce quasi in contemporanea con la comparsa delle ferrovie e, nel corso dei secoli, si è sviluppata e migliorata, attirando sempre più appassionati della materia. Tra tutte le scale di rappresentazione che sono state adottate fino a oggi, una di quelle più amate e ricercate dagli hobbisti è la scala “N”.

Online è possibile reperire tutti i pezzi di ricambio per modellismo ferroviario in scala N che stiamo cercando, a prezzi facilmente accessibili da tutte le tasche. Si parte da un costo di 1 € per i diodi raddrizzatori per luci, fino ad arrivare a circa 150 € per un telaio di ricambio.

Modellismo ferroviario: nascita e sviluppo

La nascita del modellismo ferroviario risale a moltissimi anni fa, quasi nello stesso momento in cui nacquero le stesse ferrovie. Il primo modellino di treno elettrico, invece, si colloca temporalmente alla fine dell’ottocento. Realizzato mediante l’impiego di articoli in legno e metallo, aveva una scala di rappresentazione 1:32, la cosiddetta scala “1”, che teneva conto delle grandi dimensioni del treno riprodotto.

Successivamente, al termine del primo conflitto mondiale, i modellisti cominciarono ad adottare una scala maggiore, la scala “0”, con un rapporto 1:43. Questa, verso la metà degli anni ‘30, si evolse nella scala “H0”, la cui sigla era l’acronimo di “half-zero”, essendo caratterizzata da un rapporto 1:87, la metà di quello della “0”. La scala “H0” si diffuse velocemente specialmente nelle case più piccole, richiedendo spazi ridotti, e si impose sul mercato con la nascita dei primi modellini in plastica, caratterizzati da una rappresentazione dei dettagli molto migliore rispetto ai loro predecessori.

Modellismo ferroviario: la comparsa della scala “N”

Attorno agli anni ‘60, quando nel mercato cominciarono a comparire le prime piste automobilistiche, il modellismo ferroviario subì una battuta di arresto.

Per cercare di dare uno slancio alle vendite, i produttori introdussero nuove scale di rappresentazione, la prima delle quali fu proprio la scala “N”. Costituita da un rapporto 1:160, questa è ad oggi l’unica scala del modellismo ferroviario a presentare una compatibilità assoluta dei rotabili, in quanto i produttori scelsero di mettere a disposizione della concorrenza i propri standard di funzionamento. Seguita soltanto dalla scala “G”, alla quale vengono rappresentati i modellini per esterni, di dimensioni molto maggiori, la scala “N” rimane, ancora oggi, una di quelle più amate dagli appassionati del settore.

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