Pentole e padelle

L’arte della cucina richiede il giusto mix di ingredienti, tecniche e strumenti adatti. Per cuocere i cibi in maniera perfetta senza alterarne le proprietà nutritive, è indispensabile scegliere adeguatamente pentole e padelle in base al tipo di cottura desiderata.Le pentole hanno bordi alti e sono solitamente dotate di due manici e un coperchio; ideali per bollire i cibi, sono particolarmente indicate per cotture lunghe e lente. Oggi soprattutto in acciaio inox, un tempo erano prevalentemente di terracotta, materiale adatto per lessare carne e pesce o preparare minestroni e legumi.Le padelle, di contro, hanno bordi bassi e un solo manico, utilizzate principalmente per cotture veloci e fritture. Le più comuni hanno un rivestimento antiaderente, in teflon, ma ne vengono prodotte dei materiali più disparati, dal ferro al rame - molto amato dagli chef di professione, ciascuno con specifiche caratteristiche.

Materiali e consigli

Parlando di materiali, è importante sottolineare che gli standard di sicurezza è necessario che siano i più alti possibili, trattandosi di utensili che vanno a diretto contatto con i cibi e che potrebbero rilasciare sostanze nocive per il nostro organismo. Al fine di evitare inutili rischi, è sempre consigliato leggere attentamente le etichette e controllare che il prodotto che intendiamo acquistare possieda le adeguate certificazioni.

  • Acciaio e acciaio inox: l’acciaio, specie se inossidabile, è molto utilizzato per pentole e padelle a causa della sua durevolezza e resistenza a graffi e usura. È, inoltre, facilmente lavabile, anche in lavastoviglie. I difetti di questo tipo di materiale riguardano la sua bassa conducibilità termica, che non consente una distribuzione uniforme del calore rischiando di bruciare i cibi che si trovano a diretto contatto con il fondo, nonché la possibilità che vengano rilasciate particelle metalliche a contatto con cibi acidi e sale. Per ovviare al problema della conducibilità, le pentole in acciaio sono solitamente dotate di un fondo spesso a due o più strati. Una batteria di pentole da 10/12 pezzi può costare dai 30 € ad oltre 100 € in base a marchio e qualità. 
  • Alluminio: a differenza dell’acciaio, l’alluminio - che deve essere anodizzato per evitare il rilascio di sostanze tossiche - è un ottimo conduttore di calore, il che consente una cottura rapida e uniforme. Tuttavia i cibi tendono ad attaccarsi alla superficie, per cui è necessario utilizzare olio o altri grassi durante la cottura. L’alluminio è leggero ed economico: una padella singola ha un prezzo di partenza di circa 7 €. 
  • Ceramica: le stoviglie con rivestimento ceramico sono una recente innovazione per sostituire il teflon come materiale antiaderente. La ceramica resiste ai graffi e non rilascia sostanze tossiche; garantisce inoltre una buona uniformità termica durante la cottura e non necessita di aggiunta di grassi.