Penna stilografica: lezione di stile 

La penna stilografica rappresenta da sempre il più elegante mezzo di scrittura. Nonostante il passare degli anni, questo oggetto dal fascino retrò riesce ancor oggi a sedurre schiere di intellettuali, politici, manager e via dicendo. Farsi ritrarre con una stilografica in mano dona un'aura di importanza, marca una distinzione culturale. Non che sia mai stata un oggetto popolare, tutt’altro, del resto, per un uso quotidiano, si prediligono mezzi più pratici ed economici. Con la diffusione delle penne a sfera, si pensi all'intramontabile Bic, la stilografica è diventata sempre più un prodotto di nicchia, uno status symbol, una fuoriserie delle penne. La crisi della scrittura manuale, legata all'introduzione delle macchine da scrivere prima e dei computer poi, l'ha trasformata da mezzo di scrittura a oggetto simbolico, souvenir di un passato che rivive nella passione dei nostalgici e dei collezionisti. Proprio per la sua carica simbolica, al raggiungimento dei traguardi importanti della vita - comunione, maggiore età, laurea - si usa regalare una stilografica. 

Un oggetto intramontabile 

Nel corso degli anni la penna stilo non ha subito cambiamenti significativi. Fedele alla sua antica eleganza è rimasta al di fuori delle mode e dei cambiamenti tecnologici. Fu la Waterman, nel 1910, a brevettare un nuovo modo di caricamento dell'inchiostro, detto safety, che prevedeva che il pennino rientrasse all'interno della penna. Inoltre dotò i propri modelli della clip per agganciare la penna al taschino della camicia. Fino agli anni Venti del secolo scorso le stilografiche venivano realizzate in ebanite, materiale di cui era composto anche il serbatoio dell'inchiostro. Il design era piuttosto sobrio, le uniche concessioni all'estetica, erano delle incisioni sul corpo della penna. La successiva introduzione della bachelite e della celluloide porterà alla produzione delle prime penne colorate. Un discorso a parte meriterebbero le stilografiche realizzate con materiali preziosi; ve ne sono d'oro, d'argento e anche di platino, pochi possono permettersele, molti le sognano. 

Un must per i collezionisti 

Collezionare penne è una passione piuttosto diffusa. Alcuni preferiscono le penne a sfera, ma le stilografiche rappresentano uno degli articoli più desiderati dai collezionisti. Dai negozi specializzati ai siti internet, l'offerta è quanto mai vasta. I marchi più ricercati sono quelli che hanno fatto la storia della stilo: Waterman, Parker, Sheaffer, Mont Blanc, Swan e le italiane Aurora e Omas. Si trovano in commercio modelli più o meno rari di tutte le epoche e per quasi tutte le tasche. I prezzi di una penna stilografica da collezione variano dai 50 € ai 65.000 €.   
 

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