Il mondo perduto della fotografia analogica

Forse le nuove generazioni non sanno nemmeno di cosa si tratta oppure ne hanno un’idea sfocata veicolata da cinema e TV, mentre chi ha vissuto durante gli anni ‘70, ‘80 e ‘90, ha ancora i ricordi vividi delle foto, della carta usata per stamparle, delle pellicole e dei rullini e di come era bello sfogliare gli album dei ricordi di famiglia. L’avvento della fotografia digitale e degli smartphone ha reso obsoleta la fotografia analogica, trasformandola nell’hobby di pochi appassionati e nostalgici. Far sviluppare un rullino fotografico aveva - e ha tuttora - il suo costo, mentre scattare foto con il cellulare per archiviarle sul PC è privo di costi. Molti sostengono con fermezza che la qualità delle foto analogiche, sia tecnica che artistica, sia superiore a quelle digitali. C’è da considerare il fatto che foto stampate e negativi si possono conservare per lungo tempo in un luogo sicuro, mentre perdendo lo smartphone si perdono anche le foto digitali, a meno che non vengano salvate su disco fisso o sui server di un servizio cloud. Tuttavia, anche in questi casi il rischio di perdere le foto digitali non stampate esiste, dal momento che sono archiviate all’interno di apparecchi elettronici che, in quanto tali, sono soggetti a rotture e malfunzionamenti. Si tratta di una scelta, quella tra foto analogiche e digitali, dettata dai gusti personali. È, infatti, vero che le foto digitali, se ottenute da fotocamere o smartphone con fotocamera di alta qualità, regalano delle immagini molto più nitide e definite delle macchine fotografiche analogiche. 

Rullini e pellicole fotografiche

I cari e “vecchi” rullini sono stati protagonisti di quasi un intero secolo di ricordi che hanno legato milioni di persone in tutto il mondo e sono tutt’altro che scomparsi. Il prezzo attuale di un rullino fotografico da 35mm varia dai 4 ai 7 €, nuovo e utilizzabile.Aziende storiche come Fujifilm, Agfa, Polaroid e Kodak producono ancora rullini per le macchine fotografiche tradizionali, a colori o in bianco e nero, dato che l’arte della fotografia in bianco e nero è ancora viva e presente nel campo della moda e dell’architettura.Le pellicole dei rullini fotografici hanno diversi formati, tra cui spicca il 35mm, o 135, il più conosciuto e utilizzato. I fotografi professionisti hanno sempre preferito il formato medio da 120mm di altezza, che offre una definizione superiore rispetto alle pellicole da 35mm, al costo di 6 €.
 

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