La scelta del rivestimento ideale

Al momento di ristrutturare un ambiente domestico o esterno, la scelta delle piastrelle conferisce carattere ai vani che vengono rivestiti.

    Vi sono alcune regole - non certo universali - generalmente rispettate per i rivestimenti:

    • mattonelle grandi e colori chiari sono adatti a spazi angusti poiché creano un effetto di dilatazione dello spazio;
    • i colori scuri rendono una sensazione di calore e quindi sono più adatti ad ambienti living (soggorno, salotto);
    • giochi di tono su tono o di sfumature mascherano le imperfezioni;
    • colori neutri fanno risaltare il mobilio e gli accessori;
    • colori vividi e accesi conferiscono carattere ma possono limitare nella scelta dell’arredamento;
    • piastrelle di forma regolare e grandi si applicano facilmente.

    Il mercato è molto variegato. Si può giocare di fantasia con i materiali, le tonalità, gli spessori e le misure ma occorre tenere presenti alcuni aspetti importanti di natura tecnica.

    Il fattore “resistenza”

    I materiali devono essere adeguati alla destinazione e all’uso. I rivestimenti infatti sono classificati in base alla resistenza e all’abrasione (scala PEI) con gradi che vanno da 0 (mattonelle meno resistenti) a 5 (articoli per uso intenso).

    Per un patio o una terrazza ci si dovrà orientare sulle piastrelle per esterni, più resistenti dei pavimenti per interni e appositamente concepite per l’aria aperta e il calpestio frequente. Se avete la fortuna di avere uno spazio verde, potete optare per lastre e mattonelle da giardino.

    Per gli interni, occorre valutare gli ambienti da rivestire prima di scegliere, poiché una stanza umida o una zona doccia richiederanno piastrelle per bagno, adatte all’umidità e resistenti agli agenti chimici normalmente utilizzati per la pulizia. In cucina, per esempio, la piastrella del pavimento dovrà essere resistente anche alle sostanze acide o corrosive che talvolta capita di rovesciare (limone, vino, pomodoro e così via).

    I materiali

    I materiali si distinguono in base alla lavorazione e al tipo pressatura e cottura: monocottura, bicottura, maiolica, gres, klinker, cotto ecc.

    Probabilmente le più diffuse sono le mattonelle in ceramica o porcellana, disponibili in una grande varietà di forme, colori, spessori.

    Esistono anche piastrelle in pietra naturale: marmo, ardesia, granito, ecc. Questi materiali richiedono talvolta un trattamento di protezione, ma una volta sistemati durano una eternità.

    È possibile anche trovare piastrelle in vetro, semplici o nella tipologia mosaico e in legno, più o meno lavorato e più o meno pregiato.

    Il budget

    La spesa dipende dai metri quadrati da rivestire e dal materiale. Si trovano articoli semplici o di seconda o terza scelta per circa 5-10 € al mq; materiali pregiati, particolari o decorativi possono costare anche oltre 200 € al mq. In caso di dubbio non esitate a chiedere chiarimenti al venditore.

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