In cosa consiste la raccolta differenziata e perché è importante

Lo scopo della raccolta differenziata è quello di separare fra loro i diversi tipi di rifiuti, per riciclare i vari materiali; in questo modo, si riduce il numero di scarti che arriva in discarica e si limita il consumo di altra materia prima, che danneggia l’ambiente.

Con la raccolta differenziata, i rifiuti destinati a essere riciclati vengono conferiti separatamente (attraverso i cassonetti o il ‘porta a porta’) e trattati in appositi impianti di trasformazione, divenendo materie prime “seconde”.

Per effettuare più facilmente la separazione dei rifiuti è consigliato l’uso di pattumiere destinate alla raccolta differenziata, appositi recipienti a uso domestico per dividere carta, vetro, plastica, indifferenziato secco, alluminio e umido.

Cosa va (e cosa no) nella pattumiera dell’umido e tipi di sacchetti

Per riciclare in maniera consapevole i rifiuti, è necessario conoscere bene ciò che si classifica come umido, indifferenziato o materia prima: commettere degli errori nella separazione (ad esempio gettando della plastica nel bidone della carta) andrebbe non solo a vanificare gli sforzi fatti per la raccolta differenziata ma, nel caso dell’umido, causerebbe la produzione di pericolosi gas e liquami in discarica.

Nella pattumiera dell’umido, generalmente di colore marrone, vanno inseriti esclusivamente scarti alimentari, tovaglioli e fazzoletti di carta non decorati.

Vanno inoltre utilizzati specifici sacchetti, che devono essere compostabili oltre che biodegradabili; la differenza sta nel fatto che i primi, in un impianto di compostaggio si disintegrano totalmente in circa tre mesi (assieme ai rifiuti che contengono) e possono poi essere riutilizzati come concime per lavori agricoli, mentre quelli biodegradabili (nonostante si riducano in una polvere talmente sottile da essere invisibile all’occhio umano) rimangono dispersi nell’ambiente per decenni, contribuendo ad inquinarlo.

Tipi di pattumiere per umido

Esistono vari tipi di pattumiere per umido, che si differenziano fra loro per una serie di caratteristiche, ad esempio i materiali di cui sono costituite (in genere, plastica o acciaio).

Da tenere presente anche l’ambiente nel quale verranno posizionate: esistono infatti specifici contenitori per rifiuti umidi per uso esterno, generalmente realizzati in materiali isolanti e più resistenti rispetto a quelli da interno.

Le pattumiere per umido, ancora, possono essere più o meno capienti; le più piccole contengono sacchetti con una capacità di 10 litri, mentre in quelle più grandi si riescono a inserire fino a 110 litri di rifiuti.

Diversi sono i brand che producono questi complementi; ad esempio, la Kitchen Craft, che vende contenitori in alluminio per compost adatti per la cucina, e la Joseph Joseph.

Il costo di sacchetti e pattumiere per umido va da poco più di 2 € a 90 € circa.