Quando sostituire le pastiglie dei freni

Come per la macchina, anche per la moto le pastiglie dei freni sono soggette ad usura e devono essere sostituite periodicamente. In ogni libretto di istruzioni è indicato il chilometraggio consigliato per effettuare questa operazione, anche se molto dipende dal tipo di guida e dal numero di frenate effettuate, dato che a consumare le pastiglie è il contatto con il freno a disco. Un metodo per farsi un’idea di quando è giunto il momento di sostituirle, è controllare il livello del liquido contenuto nelle vaschette dei freni. Quando è basso, è meglio portare la moto dal carrozziere di fiducia.

Marche e kit completi

Innanzitutto bisogna dire che le pastiglie dei freni vanno sostituite tutte assieme, posteriori e anteriori, e che non sono tutte uguali, ogni moto ne monta un tipo differente, quindi sarà importante cercare quelle adatte al modello posseduto. Le pastiglie dei freni marca Brembo si trovano per i modelli di molte case motociclistiche, per la Kawasaki Ninja o per la Ducati Monster, ad esempio, ma anche per la Suzuki W Strom o per l’Aprilia RS 125. I prezzi variano da modello a modello, ma in linea di massima vanno da un minimo di 10 € fino a superare i 100 €. Se si vuole risparmiare, ci si può orientare sulle pastiglie dei freni Braking, un po’ più economiche rispetto ad altre marche presenti in commercio. Nel caso si abbia necessità di sostituire anche le pinze e i freni a disco, sarebbe meglio dare un’occhiata ai kit dei freni completi, si risparmia e si va sul sicuro, anche perché queste componenti sono soggette a usura quanto le pastiglie.

Quale tipologia di pastiglie scegliere

Sul mercato si ha un’ampia disponibilità anche di pastiglie dei freni per Harley Davidson. Sarebbe opportuno dare anche un’occhiata anche alle ganascee ai cavidei freni, soprattutto se non sono mai stati sostituiti. Il freno più utilizzato è sempre il posteriore, per questo in commercio si possono acquistare le pasticche anche singolarmente, ma il consiglio è quello di cambiarle in coppia per evitare di avere un’usura non uniforme. Non è sempre semplice scegliere la giusta pastiglia dei freni perché le mescole con cui vengono prodotte variano a seconda dell’utilizzo per il quale sono state progettate. Quelle organiche sono adatte alle alte temperature raggiunte dal cerchio, ad esempio se la moto viene usata su una pista, mentre le sinterizzate lavorano bene a temperature medio - basse, come accade nella circolazione urbana. Naturalmente esistono anche le mescole intermedie, un compromesso tra i diversi utilizzi.

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