Paralume: i modelli

Quando si tratta di illuminazione per la casa, ogni dettaglio può contribuire in maniera determinante a costruire l’atmosfera desiderata. I paralumi rappresentano un elemento decisivo per diffondere adeguatamente la luce e, al contempo, svolgono un’importante funzione di arredo.
Per comprendere meglio come un paralume possa modificare e incidere sulla percezione estetica di un ambiente, bisogna conoscerne i vari modelli.I paralumi classici presenti sul mercato sono realizzati in forma di calotta a cono. Sono quelli più facili da reperire e i più utilizzati in generale, dal momento che si adattano bene alla maggior parte delle lampade da interni, a soffitto e a parete. Tuttavia, la varietà di forme disponibili oggi permette a chiunque di sbizzarrirsi, senza porre limiti alla fantasia e al design: sferici, quadrati, rettangolari e perfino con forme irregolari o inusuali, i cappelli per lampade non sono più limitati a una linea standard. Anche sul piano dei materiali, la scelta è estremamente ampia. La base può presentarsi in metallo o in plastica, mentre il rivestimento può essere in carta o tessuto, variamente decorati e trattati (come ad esempio, stampati, plissettati o intagliati).

Come scegliere il paralume adatto alla tua lampada 

Considerata la varietà di prodotti per l’illuminazione domestica, non deve stupire l’attenzione riservata alla giusta combinazione tra lampada e paralume. Ecco alcuni consigli per individuare il giusto paralume.
Partendo dalla dimensione, una linea guida indicativa per chi sta scegliendo il paralume è mantenersi su un rapporto di circa due terzi dell’altezza del portalampada per evitare uno sgradevole effetto di sproporzione. Per il diametro invece è consigliabile un paralume all’incirca un centimetro più largo rispetto alla base della lampada in modo da bilanciare la quantità di luce sulla parte inferiore. Un altro buon suggerimento è quello di assecondare la forma della base, abbinando un paralume della stessa tipologia. Praticamente, una base quadrata vuole un paralume ugualmente quadrato e così via. In alcuni casi, la silhouette del paralume ci aiuta a ovviare a problemi di spazio, permettendoci di ottimizzare ogni angolo della stanza. Per esempio, quando il complemento di arredo che ospita la lampada è particolarmente stretto (si pensi alla mensola di un camino), un paralume ovale risulta il più conveniente per rientrare perfettamente nella profondità.

Passando ai materiali, un paralume traslucido consente un’abbondante illuminazione ed è quindi preferibile per le lampade in funzione di luce da lettura. È bene comunque optare per una luce calda o neutra in questo caso, poiché non disturba la vista. I colori sono certamente un aspetto cruciale e la regola madre è quella di seguire le combinazioni cromatiche della stanza e di associare a una lampada dalle tonalità sgargianti un paralume dalle tinte neutre e viceversa.