Il papillon, eleganza senza tempo

Sembra che la storia di questo accessorio sia lunga e articolata, il papillon infatti deriverebbe dal fiocco che portavano i mercenari croati durante la Guerra dei trent’anni per chiudere la camicia. Divenne poi simbolo di eleganza quando venne adottato dalla nobiltà francese.

Negli anni ha contraddistinto lo stile di politici di rilievo, come Winston Churchill, e di grandi artisti, come nel caso di Fred Astaire o Dean Martin. L’inconfondibile accessorio ha attraversato con successo anche l’epoca fascista, durante la quale veniva considerato un elemento sovversivo, ed è ancora oggi presente sulle passerelle dei più grandi nomi della moda. Lo si abbina adesso anche a indumenti meno formali, dandogli così una maggior disinvoltura. Le rivisitazioni moderne del papillon lo riducono ai minimi termini, fino a stilizzarlo e a costruirlo con materiali inediti, come il legno. Ermenegildo Zegna, un nome da sempre associato al lusso, porta alle sfilate i suoi modelli minimali e sempre da sera, Moschino invece lo vede quasi come un’opera d’arte pop, dai colori decisi e ammalianti.

Molteplici declinazioni a forma di farfalla

La forma che lo caratterizza resta immutata nel tempo e lascia che la creatività giochi con materiali e dimensioni. Le misure del papillon vanno da 2,5 cm per i cravattini ottocenteschi, fino a 6 o 8 cm per la cravatta a farfalla classica. Per scegliere la misura, il criterio si basa sulla circonferenza del collo e sulla forma del viso.

Per le occasioni più formali il papillon conferisce al completo indossato un’eleganza speciale. Si sceglierà in questi casi un papillon in raso o in seta lucida di colore nero per lo smoking, oppure il bianco se la serata è in frack. Il cravattino a farfalla sa reinventarsi ed adattarsi anche alle situazioni informali: con una giacca sportiva oppure con un maglione mantiene l’eleganza in modo simpatico.

Una tecnica precisa per un risultato perfetto

A seconda del materiale prescelto e del nodo utilizzato, si possono ottenere forme leggermente diverse tra loro per connotare il nostro stile come preferiamo. I più precisi seguiranno le indicazioni classiche per il papillon annodato e non perdere di vista le proporzioni.

La tradizione prevede che le estremità del papillon non superino in altezza le punte del colletto della camicia ed in larghezza le linee laterali del viso. I modelli a disposizione hanno un prezzo che può andare da 3 € fino a 100 € e la selezione offerta nella parte dedicata ai papillon usati è ampia e diversificata, per consentire proprio a tutti di avere nell’armadio almeno un esemplare di questo accessorio impareggiabile.

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