Sponsorizzato
-

Moda uomo da 9,99€

Approfitta delle offerte

VEDI TUTTO
-

Pantaloni: un po' di storia 

Nell’abbigliamento tipico occidentale, tanto la gonna esprime femminilità, quanto il pantalone rappresenta la mascolinità. In gergo, chi "porta i pantaloni" è, all'interno di una coppia e a prescindere dal sesso, colei - o colui - che prende le decisioni importanti.L'invenzione dei calzoni è legata a una questione di praticità. A quanto pare furono i Persiani, nel VII secolo a.C., ad avere questa intuizione che ha rivoluzionato la storia dell'abbigliamento maschile e, in parte, anche di quello femminile. Le tuniche in uso sino ad allora non erano adatte a cavalcare, per questo motivo a qualcuno venne l'idea di creare il primo paio di pantaloni della storia.Portati in Europa dai Barbari qualche secolo più tardi, furono inizialmente disprezzati dai Romani, che li consideravano volgari. Ma tale volgarità passò in secondo piano quando ci si accorse che le brache, così venivano chiamate dai cittadini dell’Impero, erano pratiche e proteggevano dal freddo meglio dei gonnellini allora in uso.I pantaloni attraverseranno i secoli subendo modifiche importanti secondo il gusto di ogni epoca, mantenendo comunque inalterato il loro carattere di indumento maschile. Probabilmente i primi pantaloni moderni furono quelli portati dai Sanculotti durante la Rivoluzione Francese. Ispirati ai calzoni da lavoro, erano larghi, con un taglio essenziale, fatti di lana o di cotone e lunghi sino alle caviglie. 

Arrivano i jeans 

La vera rivoluzione nella storia di questo indumento è arrivata dagli Stati Uniti intorno alla metà del XIX secolo. Fu Levi Strauss, un tedesco emigrato a San Francisco, a brevettare i jeans. Pensati per i lavori manuali e spesso associati all'epopea del Far West, questi pantaloni in tessuto grezzo e resistente hanno saputo adattarsi ai cambiamenti di stile e sono giunti ai giorni nostri in splendida forma; non è un caso se sono ancora di gran lunga i calzoni più venduti in tutto il mondo.Dopo i pantaloni a zampa di elefante degli anni ‘70, e quelli a vita alta e con le pinces del decennio successivo, la moda ha iniziato a pescare nel passato riadattando e mescolando gli stili. Attualmente i pantaloni uomo sono attillati, corti sulla caviglia e spesso dotati di risvolto. Si può scegliere tra i prodotti sartoriali, dal gusto un po' classico, e i diversi stili casual che il mercato offre: Harem, Cargo e Chino. Oltre agli intramontabili jeans, naturalmente, da qualche tempo disponibili anche nella versione leggings: in tessuto elasticizzato e aderentissimi.I prezzi variano dai 10 € di un modello base ai 900 € per un capo firmato da stilisti d’alta moda.
 

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda