Pantaloni da donna: storia di un capo d’abbigliamento iconico

I pantaloni hanno origini molto antiche, risalenti alle prime civiltà barbare. Tuttavia, le donne iniziarono a indossare questo capo d’abbigliamento soltanto a partire dagli anni Venti, grazie all’influenza di famose attrici statunitensi come Marlene Dietrich e Katharine Hepburn. Negli anni Sessanta, la spinta femminista contribuì alla definitiva consacrazione di questo capo, rendendolo un must per tutte le donne dell’epoca.

Nei decenni successivi i più grandi stilisti diedero vita a pantaloni di ogni forma e colore, da quelli a zampa d’elefante ai caratteristici pantaloni a palazzo, senza dimenticare gli aderenti ed elasticizzati fuseaux, portati alla ribalta dall’artista statunitense Madonna. Al giorno d’oggi, i pantaloni sono considerati un elemento imprescindibile di ogni guardaroba, e vengono utilizzati quotidianamente da tutte le donne.

Pantaloni da donna: quali scegliere?

Dritti a sigaretta, skinny o larghissimi, corti o oversize, i pantaloni si adattano con facilità a tutte le silhouette e a tutte le occasioni, contribuendo a creare uno stile unico e ricercato. I pantaloni Capri, tornati alla ribalta negli ultimi anni, arrivano a coprire il ginocchio, all’altezza del polpaccio, e generalmente presentano uno spacco laterale sulla gamba. Negli anni Sessanta, l’elegante first lady Jacqueline Kennedy li trasformò in un capo cult, sfoggiandoli durante la sua vacanza nell’omonima isola, assieme a un paio di sandali infradito di cuoio a tacco basso e a grandi occhiali neri.

Leggermente diversi dai classici pantaloni Capri, i pinocchietti presentano invece una lunghezza variabile che parte dal ginocchio fino a coprire tre quarti del polpaccio. Questi modelli si abbinano facilmente a scarpe a tacco alto, ma durante le occasioni più informali possono essere accostati alle ballerine, soprattutto se la donna che li indossa è slanciata e magra. In alternativa, è possibile optare per dei sandali o delle scarpe estive glitterate.

I pantaloni skinny riprendono invece lo stile dei gruppi punk rock e sono rivolti in particolare alle giovanissime. Hanno fatto la loro prima comparsa negli anni Settanta, sui palchi delle più famose rock band statunitensi. Oggi, i modelli skinny sono ampiamente utilizzati e diffusi in tutto il mondo. Possono essere indossati assieme a una t-shirt o con un top durante l’estate, mentre in inverno vanno abbinati a una camicia oppure a un cardigan o a un maglione oversize. Il look da vera ribelle sarà completato da un paio di scarpe sportive colorate o da anfibi in pelle. A seconda dei modelli, del brand e dei materiali utilizzati, i pantaloni da donna possono arrivare a costare anche 700 € al paio, ma si trovano facilmente modelli a prezzi bassi, attorno ai 15 €.

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