Palmari

L’evoluzione dell’informatica negli ultimi anni ha permesso di avere computer di varie dimensioni e per gli usi più diversi, tra cui il palmare. Si tratta di un computer la cui grandezza consente a chiunque di tenerlo sul palmo della mano. Negli ultimi anni, i palmari sono stati progressivamente sostituiti dagli smartphone, anche se in alcuni ambiti lavorativi sono ancora necessari. Prima di descrivere le caratteristiche di un computer palmare, è utile conoscere le differenze con gli altri apparecchi informatici presenti sul mercato.

Differenze tra il palmare e lo smartphone

Il paragone più immediato che si può fare è quello tra un computer palmare e un telefonino di ultima generazione. Se entrambi hanno delle dimensioni tali da poterli tenere sul palmo della mano, i loro usi si sono progressivamente differenziati. Lo smartphone, pur essendo un piccolo computer con un proprio sistema operativo, rimane comunque un apparecchio usato principalmente per telefonare e inviare messaggi.

I palmari, invece, sono sempre più utilizzati nei settori della logistica e dell’immagazzinamento, ad esempio nei supermercati, o in tutti quei contesti in cui c’è bisogno di aggiornare i database telematici.

Principali marche produttrici di palmari

La Microsoft negli anni si è specializzata nella produzione di palmari, chiamati anche Pocket PC, i quali dispongono di un proprio sistema operativo: Windows Microsoft periodicamente rilascia degli aggiornamenti per i palmari, e tra gli ultimi spicca il Windows Mobile 6.5. Sul mercato esistono anche altre marche produttrici, tra cui l’16 MB a fotocamera interna, il microfono e l’nuovi, cioè direttamente usciti dalle aziende produttrici. Al contrario, se si desidera risparmiare è possibile approfittare della vendita di ricondizionati dal produttore o dal ricavarne delle parti di ricambio.

I prezzi sul mercato, comunque, possono variare da 30 € a 3.000 € dei modelli complessi, dedicati a particolari funzioni.