Oggetti d’arte africani: evocazioni esotiche

Gli articoli d’arte e antiquariato sono in grado di regalare emozioni uniche e profonde, comunicano a chi li osserva messaggi da epoche passate, rompendo i confini del tempo. Il fascino degli oggetti d’arte etnica risiede anche nel fatto di essere testimoni di mondi molto diversi da quello occidentale. L’arte africana, con le sue evocazioni magiche legate all’animismo, consiste in manufatti la cui presenza è in grado di portare un’aura di spiritualità tribale nell’ambiente in cui si trovano.

Si possono acquistare oggetti d’arte africana sia per arricchire la propria collezione che per decorare in modo originale la propria casa. I prezzi variano a seconda della rarità e dello stato di conservazione del pezzo, si può partire da meno di 10 € per arrivare a superare i 100.000 €, e si possono trovare oggetti sia nuovi che usati.

Una delle espressioni più alte dell’arte africana è la scultura, i materiali utilizzati per le opere sono principalmente il legno, la pietra e il bronzo.

Tra gli oggetti più comuni ci sono le maschere, quelle provenienti dal Mali, dal Mozambico, dalla Costa d’Avorio e dal Benin spesso trovano posto nelle case occidentali grazie alla loro bellezza e al loro potere suggestivo.

Anche statue e statuine, raffiguranti divinità o animali, sono molto diffuse; spesso queste opere vengono realizzate in legno, bronzo o avorio e hanno un potere magico. Un esempio celebre è quello dei cavalieri Kotoko, provenienti dal Ciad, che hanno il potere, secondo la cultura locale, di guarire e proteggere dalla follia.

Nella cultura africana, come in quella degli aborigeni australiani, l’arte non si discosta dalla vita quotidiana né dalla religione, cosicché, oltre agli oggetti con una carica spirituale, tra i manufatti artistici si possono trovare anche utensili di uso comune come coltelli o recipienti.

Le maschere, in tutte le culture, sono legate a una spiritualità pagana e, inserite nel loro contesto, non hanno un valore estetico, ma simbolico, sono cioè oggetti d’arte sacra. Esistono migliaia di maschere africane e ognuna di esse ha un significato specifico legato alla spiritualità. In alcune tribù una maschera è lo strumento usato dallo sciamano per entrare in contatto con l’aldilà, in altre può avere altre funzioni, ma sempre, il suo compito è quello di celare una persona e permettere a un’altra entità di mostrarsi. Il potere delle maschere non è legato all’esteriorità di chi le indossa, ma alla sua essenza. Per capirci, chi indossa una maschera non è più sè stesso, un’altra entità si sta manifestando attraverso il suo corpo.