Le lenze

La pesca ha accompagnato la storia dell’uomo e con essa si è evoluta tanto da raggiungere altissimi livelli tecnologici. Nel corso della storia sono numerose le prove dell’uso della pesca. In una tomba di una principessa Egizia, Idut della VI dinastia, risalente al 2300 a.C. è raffigurata una lenza con quattro ami. Prima dell’avvento del nylon sono stati tantissimi i materiali che sono stati utilizzati come lenze. Fili vegetali, crini di cavallo e tanti altri ma tutti erano poco resistenti anche se venivano intrecciati in modo aumentare la loro resistenza. Oggi nessun materiale è robusto come le lenze di nylon tanto che proprio da questo materiale, con struttura e forma diversa, stanno studiano lo sviluppo dei i muscoli artificiali.

Le tipologie di lenza

Come ogni tipologia di pesca necessita di una canna appositamente studiata in base alla forza del pesce anche la lenza viene appositamente montata in base alla sua forza. Per pesci di grandi dimensioni sono necessarie lenze che abbiano una maggiore resistenza il che si traduce in un diametro maggiore. Sono tre le principali tipologie di lenza presenti. Il fluorocarbon, invisibile in acqua, ha una maggiore insensibilità ai raggi ultravioletti e questo fa sì che la lenza non cambi le sue caratteristiche se esposto alla luce del sole. Ha una resistenza maggiore grazie alla sua superficie dura e affonda più facilmente perché il suo peso specifico è maggiore del nylon. I trecciati per la pesca non solo altro che il risultato dell'intrecciamento di numerosi fili. Questo dà alla lenza un’altissima resistenza del filo come carico di rottura, a parità di diametro, rispetto a un monofilo, trasmette più vibrazioni e migliora la distanza di lancio. Ha una durata maggiore del nylon e si conserva meglio sui mulinelli. Ma è molto visibile in acqua. Ne esistono di svariate tipologie ma soprattutto quelli più utilizzati sono i fili e trecciati per pesca a mosca e per la pesca a traina. Il nylon è il materiale più comune per le lenze, polivalente adatto per qualsiasi tipo di pesca, con una buona elasticità e una buona resistenza.

I terminali

Oltre la lenza è molto importante anche studiare nel dettaglio il materiale per terminali per la pesca. Il terminale è la parte più importante della lenza che ha il compito di portare le esche vicino al fondo, ove la stragrande maggioranza dei pesci ama stazionare e deve essere appositamente studiato per poter ingannare il pesce.

I prezzi delle lenze variano molto a seconda della tipologia di prodotto che si sceglie. Si parte da 1 € per 300 metri di nylon di diametro 0,14 mm fino ad arrivare a circa 1.000 € per 1000 metri di filo per legature.

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