Monitor Acer

Non tutti utilizzano i pc portatili, ma ci sono ancora tantissime persone che preferiscono avere a loro disposizione, quando sono a casa, il classico computer fisso, che però necessita di avere collegato anche un monitor. I monitor Acer sono tra quelli più diffusi, e rientrano tra le versioni più economiche, ma di qualità. Quelli meno di 16”, mentre quelli più grandi hanno una diagonale tra i 25” ed i 27.9”. Importante è poi la risoluzione ed è meglio scegliere un monitor che sia almeno Full HD, ma ancora migliore sarà un tipo Quad Hd o Ultra HD. Per riuscire ad avere una visione nitida e con colori brillanti va valutata anche la tecnologia utilizzata dal monitor. Nella maggior parte dei casi questi sono LCD, che si basano poi su tre diverse tipologie di pannelli, quelli TN, gli IPS o i VA. I TN sono quelli più vecchi, mentre i VA, i Vertical alignment, sono i migliori, quelli di ultima generazione che uniscono tutti i punti di forza delle due tipologie precedenti.

Dopo aver scelto le caratteristiche tecniche del monitor si passa a quello che è il suo design. Ce ne sono di modelli con rifiniture lucide ed altri che ne hanno di opache. Queste ultime sono le migliori perché non creano l’effetto “riflesso” delle prime, che sono però esteticamente più belle. Prima dell’acquisto va dato sempre uno sguardo ai vari ingressi presenti sul monitor; devono sempre essere presenti almeno quello DVI e HDMI.

I monitor Acer migliori sono quelli che permettono di avere consumi energetici ridotti. Le certificazioni Energy Star, EPEAT, RoHS e TCO sono, in ordine, quelle migliori. L’acquisto di un monitor nuovo è la scelta migliore da fare, ma se si è alla ricerca di un modello che altrimenti sarebbe troppo costoso ci si può rivolgere al mercato dell’usato o ad un prodotto ricondizionato dal venditore. Il costo di un monitor della Acer può infatti variare da 40 € per un modello da 18” LCD e con tecnologia TFT, fino a salire a 450 € per uno da 36”.