Monete della Chiesa: quanto pre-euro?

Se si intende iniziare una collezione di monete pontificie, è possibile risalire fino alle monete antiche dello Stato della Chiesa, andando indietro nel tempo fino al VII secolo.Se l’interesse è limitato alle monete prettamente vaticane, la collezione dovrà avere come punto iniziale il 1929, quando i Patti Lateranensi istituirono lo Stato Vaticano.

Monete intrise di storia: monete pontificie 

Il conio della Chiesa ha un fascino particolare, soprattutto se considerato in prospettiva storica. Le prime monete pontificie risalgono all’inizio del potere temporale dei papi e sono sovrapponibili, in parte, alle antiche monete romane e alle monete bizantine.Nel periodo medievale, i pontefici usavano un conio di eredità imperiale e dunque è possibile trovare monete papali mescolate alle monete medievali e rinascimentali.Le monete furono coniate senza continuità a causa delle vicissitudini storiche della Chiesa, afflitta da tentazioni scissioniste e lotte di potere.Il conio fu poi trasferito all’interno della Santa Sede nel Seicento. Si possono trovare monete pontificie tra le monete dei Regni preunitari, del Seicento e del Settecento.Tra le monete pontificie più note e ricercate vi sono: i fiorini, i ducati, i baiocchi, gli scudi, i giuli, gli zecchini.

Dopo l’unità italiana: monete vaticane

Con l’annessione di Roma d’Italia (1870), lo Stato della Chiesa smise di battere moneta fino al 1929,  quando nacque lo Stato Vaticano.Il conio pontificio divenne così conio vaticano (anche se corrispondeva alla zecca dello Stato italiano) e iniziò a battere moneta con regolarità e in grandi varietà di formati e materiali (centesimi, lire, oro, argento, nichel, acciaio). Le monete avevano corso legale e valore equivalente alla lira italiana.Ciò che rende le monete del Vaticano appetibili per le collezioni è la loro tiratura, relativamente limitata, e la loro particolarità.Anche le medaglie sono molto apprezzate dai collezionisti. Di solito, come le monete, esse rappresentano i pontefici e tre le più più interessanti vi è quella con l’effigie di Giovanni Paolo II, venduta per raccogliere fondi per sfamare i poveri.

Dove trovarle 

Il Vaticano ha un Ufficio Filatelico e Numismatico, dove è possibile trovare materiali da collezioni e monete di varie epoche a prezzi accettabili, ma non vende online.Molti siti specializzati offrono monete pontificie e vaticane, ma attenzione all’affidabilità dei venditori. L’antiquariato e il modernariato sono sicuramente ottime risorse.Per i prezzi, le possibilità sono talmente tante da richiedere apposite tabelle: la stessa moneta, coniata in anni diversi, può avere un valori differenti (per rarità, tiratura limitata).La collezione di queste monete è sempre un buon investimento, poiché il valore si mantiene nel tempo.I non esperti dovrebbero chiedere consiglio, per evitare di acquistare monete a prezzi superiori a quelli di mercato.