L’Euro tedesco

La moneta ha un fascino tutto suo, racchiuso nei materiali usati per la sua produzione e nella procedura di rifinitura. Sin dall’antichità, le popolazioni hanno trovato nella moneta il metodo sostitutivo al baratto e a merci di scambio come i blocchi di metallo. Nel corso dei secoli le monete sono diventate anche un metodo di promozione personale o pubblica, come nel caso delle monete romane raffiguranti l’immagine di questo e quell’imperatore. Stupende monete greche dell’antichità sono arrivate fino a noi, testimoniando come la loro lavorazione godeva già di maestri artigiani capaci di rendere una piccola lega di metalli uno splendido oggetto pieno di valore.Con l’arrivo delle monete Euro nei primi anni 2000, il settore della numismatica ha goduto di vita nuova, con ogni paese dell’Unione Europea pronto a sfornare nuove monete, comprese quelle commemorative speciali. Ogni nazione ha la possibilità di mettere in circolazione due monete da 2 € commemorative all’anno, con un lato delle stesse, cioè quello nazionale, disponibile per imprimere il soggetto della commemorazione. Queste monete, al pari di tutte le altre da collezione, acquisiscono maggior valore se nuove, vale a dire mai circolate e possibilmente ancora contenute in un cofanetto celebrativo creato appositamente per ospitarle.L’Euro tedesco è caratterizzato da una moneta da 1 € e da 2 € con aquila araldica sul lato nazionale, quelle da 1, 2 e 5 centesimi con ramoscello di quercia e le monete da 10, 20 e 50 centesimi raffiguranti la famosa porta di Brandeburgo, simbolo di Berlino.


Le monete commemorative della Germania

Di monete tedesche speciali ne sono state create tante, ognuna delle quali ha un valore più o meno superiore a quello nominale che interessa maggiormente chi le possiede e i collezionisti di monete e banconote, interessati soprattutto a monete dalla limitata tiratura e a quelle che presentano degli errori di conio, entrambi pezzi da catalogo. I 2 € tedeschi, ad esempio, sono stati utilizzati per promuovere i principali monumenti storici delle varie città, come la chiesa di San Michele ad Amburgo, la chiesa Paulskirche a Francoforte o l’antica Porta Nigra di Treviri di Trier.Nel 2015 la Germania coniò più di 30 milioni di monete da 2 € per celebrare il trentesimo anniversario della bandiera europea, avendo questa al centro del lato nazionale e dodici figure umane strette intorno a rappresentare le nazioni dell’unione. Può capitare che alcune di queste monete vengano vendute online in qualità di monete nuove e mai circolate, ma la maggior parte delle volte si tratta di monete usate.

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