Monete svizzere pre euro: il piacere di una collezione preziosa

Fare collezione di monete è l’hobby più diffuso al mondo subito dopo quella di francobolli. E’ naturale quindi che il mercato sia molto ricco di scambi e negoziazioni, anche tra un punto e l’altro del pianeta. In particolare, le monete europee pre euro, come quelle francesi, tedesche, inglesi, ma anche vaticane, interessano un buon numero di collezionisti. Per quanto riguarda le monete svizzere pre euro, c’è da dire che esiste una grande varietà anche perché, storicamente, le singole città, i cantoni, i vescovi e gli abati avevano il permesso di coniarle.

Il franco svizzero pre euro, sia in banconote che in monete, è molto ambito dai collezionisti e può avere anche un alto valore economico. Le più preziose sono le monete in oro, ma anche l’argento ha i suoi estimatori. I prezzi variano a seconda del metallo usato, della sua rarità e del suo stato di conservazione. Si parte da meno di 1 € per arrivare a superare di molto i 2.000 €.

Le monete svizzere pre euro più diffuse e quelle più preziose

La moneta svizzera ha un design classico e un grande fascino numismatico. Alcune delle più antiche sono tuttora in circolazione, come quelle da 10 centesimi che risalgono al 1879. Queste sono tra le monete in circolazione più vecchie del mondo e ad oggi mantengono gli stessi disegni e la stessa lega di cupronichel che avevano originariamente.

Tra le monete più apprezzate dai collezionisti c’è quella da 2 franchi, coniata dal 1874, con il motivo inciso da Antoine Bovy; anche le monete in argento da ½, 1, e 2 franchi, antecedenti il 1967, sono particolarmente amate, non di meno i 5 franchi, sempre in argento, antecedenti il 1969.

Le monete da 5 franchi antecedenti il 1936, sono dei piccoli tesori e si distinguono dalle successive perchè sono più pesanti. A partire da quell’anno infatti, la zecca svizzera ridusse il loro peso a causa della svalutazione del franco.

Tra un’infinità di monete bellissime, quella che è considerata la vera perla, è la celebre Vreneli d’oro da 20 franchi, incisa da Fritz Ulysse Landry nel 1879.

Vreneli è il diminutivo di Verena, la donna incisa sulla moneta, che rappresenta la personificazione della Svizzera. La Vreneli contiene 5,8064 grammi d’oro puro.

Una sua variante rarissima e molto pregiata è la Vreneli Gondo Gold, coniata con l’oro delle miniere di Gondo, al confine con l’Italia. Queste monete uscirono in quantità estremamente limitate e hanno un valore elevatissimo. Si possono distinguere dalle altre per il colore più chiaro e per la punzonatura di una piccola croce all’interno della croce svizzera.

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