Monete antiche romane

La filatelia e la numismatica sono probabilmente le attività più comuni nell´ambito del collezionismo. Questo per due semplici motivi: innanzitutto la vastità della materia, che consente a chiunque di trovare la propria nicchia di specializzazione; in secondo luogo perché non occorre essere miliardari per poter esercitare questa passione. Lo spazio richiesto da francobolli e monete è piuttosto esiguo e, a meno che non si ricerchino pezzi rarissimi o di particolare pregio, i prezzi sono abbastanza abbordabili. Insomma, collezionare auto fuori serie o opere d´arte è un altro discorso.

Collezionismo, a ciascuno il proprio oggetto del desiderio

Ogni buon collezionista che si rispetti, limita il proprio campo d´azione e si concentra su una determinata categoria di oggetti appartenenti a una ben precisa epoca storica e che abbiano una provenienza specifica. Tra i numismatici si troveranno ad esempio gli appassionati di monete antiche greche, di monete antiche bizantine o di monete romane. Ma il raggio d´azione è ancora troppo vasto, sarà pertanto probabile trovare l´esperto di monete romane imperiali, oppure quello che colleziona solamente le monete romane repubblicane.

Le monete raccontano la storia

La storia dell´antica Roma può essere divisa in due macro periodi: l´età repubblicana e quella imperiale. Le monete coniate nelle due diverse epoche presentano delle differenze sostanziali e forniscono delle testimonianze preziose su quella che doveva essere la vita nell´Urbe al tempo di gladiatori, patrizi e imperatori. Oltre alle classiche scene di culto e alle rappresentazioni delle divinità, sono frequenti le scene di guerra, destinate a celebrare gli atti eroici dei combattenti e i festeggiamenti per le vittorie conseguite sul nemico.

Monete di epoca repubblicana e imperiale

Le raffigurazioni presenti sulle monete di epoca repubblicana sono il frutto della scelta dei magistrati monetari; questi tendevano a esaltare fino all´auto celebrazione la gens a cui appartenevano. Per fare ciò erano spesso costretti a inventare un passato leggendario, spesso privo di alcuna verità storica. Per arrivare ad avere le raffigurazioni dei magistrati stessi bisogna invece aspettare il I secolo a. C.; come vedremo, questa novità diventerà una tendenza nella successiva epoca imperiale.

Con la fondazione dell´Impero le monete divengono uno strumento di propaganda, la figura dell´Imperatore viene esaltata sino alla venerazione: le conquiste territoriali, la costruzione di edifici e monumenti, l´apertura di nuove vie di comunicazione, tutto diventa un pretesto per celebrare la grandezza dell´uomo solo al comando.

Monete romane da collezione

In principio fu il bronzo, cui si affiancarono ben presto le monete fatte in argento, delle quali fa parte il celebre sesterzio. I primi esemplari d´oro compaiono nell´82 a.C. sotto Silla. Sarà Augusto, attorno al 20 a.C., con la sua riforma monetaria a creare il denario aureo, che diventerà per lungo tempo la moneta di base. I prezzi variano dai 5 € per un pezzo certificato da un amatore, ai 24.000 € per un conio d´oro dell´epoca aureliana dotato di certificato di autenticità.

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