Monete antiche medievali e rinascimentali

Nel campo delle monete antiche, gli esemplari risalenti ai periodi medievali e rinascimentali sono molto ambiti da chi ama la numismatica e gli oggetti da collezionismo. In commercio si trovano migliaia di monete di queste epoche, le quali assumono diversi valori in base al tipo di materiale di cui sono composte e alle incisioni che riportano su entrambe le facce. Per meglio inquadrare il periodo in cui furono usate queste monete, è utile conoscere la storia medievale e rinascimentale, soprattutto i regnanti che contraddistinsero questi secoli.

Monete del periodo medievale

Si tratta di denari che appartengono a un periodo storico lungo dieci secoli. Tuttavia, le monete del Medioevo più diffuse riguardano il Sacro Romano Impero, in particolare sotto il regno di Federico Barbarossa. Gli esemplari ispirati a questo re risalgono agli inizi del XIII secolo e sono molto ricercati dagli appassionati di monete e banconote.Ancora più antichi sono i denari risalenti agli anni dell’Impero Romano, caratterizzati dalle invasioni barbariche. I barbari provenienti dall’Europa settentrionale mutarono le sorti dei Romani e determinarono la creazione di monete particolari.Di diverso interesse medievale, infine, sono le monete emanate dallo Stato Pontificio e dai Savoia all’inizio della loro espansione territoriale. 

Monete rinascimentali

Chi si occupa di monete antiche degli Stati preunitari sa bene quanto valore abbiano quelle realizzate nel periodo rinascimentale, rispetto ad altri periodi storici. Quando si parla di Venezia, subito si pensa ai fasti d’oro della Serenissima, culminati in opere architettoniche di grande valore storico-artistico. Il potere politico del Doge è ancora testimoniato nelle monete coniate dalla Repubblica di Venezia.Bisogna ancora parlare dello Stato Pontificio, questa volta dal secolo XV, per ammirare le monete che raffigurano i vari Papi rinascimentali che determinarono le sorti del Cristianesimo. Anche in altre zone d’Italia e d’Europa vennero prodotti denari che tuttora attirano l’interesse dei collezionisti, tra cui quelli appartenenti alle regioni settentrionali durante la dominazione austriaca. 

Caratteristiche delle monete antiche medievali e rinascimentali

Una prima caratteristica di queste monete è il metallo con cui sono state realizzate. Le più pregiate, naturalmente, sono quelle in argento o metalli un tempo considerati di pregio, tra cui il bronzo e il rame.Ad impreziosire queste monete, poi, contribuiscono le incisioni e le figure dei vari sovrani che si possono ancora riconoscere, e l’usura del tempo. Gli esemplari raffiguranti i grandi sovrani o i Papi sono quelli che destano maggiori attenzioni da parte dei collezionisti.I prezzi delle monete medievali e rinascimentali variano in base al loro stato di conservazione. In commercio si trovano degli esemplari usati, cioè già posseduti da altri proprietari, e il loro costo è compreso tra 1 € e 3.000 € delle monete più rare o d’oro.
 

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