Modellini statici di moto e quad: come orientarsi

Il primo modello di motocicletta, alimentato a vapore, risale al 1869. Soltanto dieci anni dopo veniva prodotta la moto con motore a combustione interna, ad opera dell’inventore italiano Giuseppe Murnigotti. Da quel momento in poi sono stati messi sul mercato centinaia di modelli, molti dei quali icone di specifici periodi storici. A partire dal 1940 il collezionismo di modellini statici è diventato una pratica largamente diffusa. Oggi le moto da modellismo sono oggetti ambiti dagli appassionati e rappresentano un modo per celebrare la storia di questo veicolo.

La sfida principale che devono fronteggiare tantissimi collezionisti è quella di raccogliere i modellini di tutte le motociclette che, in un modo o nell’altro, hanno fatto la storia. In questo senso, le edizioni limitate hanno un ruolo cardine: si tratta di modellini statici che non sono stati prodotti su larga scala e che fanno riferimento ad annate specifiche (ad esempio il campionato mondiale motogp 2014).

Quando si comincia una collezione di questo tipo, è importante capire quale sia lo stile dei modellini statici che si intende raccogliere. Orientarsi su una specifica scala (di solito si inizia con quella 1:64), oppure su una tipologia di motociclette, può essere fondamentale per realizzare in pochissimo tempo una collezione che abbia coerenza. I modellini statici a scatola chiusa sono particolarmente apprezzati dagli appassionati: la presenza della scatola garantisce, infatti, l’integrità del prodotto.

Quali sono i marchi che producono moto da modellismo?

Fra i principali produttori di modellini statici di moto e quod troviamo Ixo, Maisto, Minichamps, New Ray e Tamiya. La fascia di prezzo delle motociclette da modellismo è molto ampia e dipende principalmente dalla scala del modellino. In generale, le edizioni standard possono essere acquistate per una cifra compresa fra 20 € e 100 €. Le edizioni limitate invece, hanno un prezzo di listino intorno ai 120 €. C’è da precisare che molti collezionisti non acquistano determinati prodotti in base al loro valore commerciale: quello che conta è che siano coerenti con lo stile dei modellini già acquistati.

Come prendersi cura delle moto da modellismo

Un ottimo modo per preservare l’integrità delle collezioni consiste nel posizionare i modellini all’interno di apposite vetrine e contenitori: in questo contesto una sola passata di cera può durare per molti mesi. È fortemente sconsigliato l’utilizzo delle moto da modellismo come complementi d’arredo o soprammobili. L’esposizione alla polvere per lungo tempo può compromettere la vernice della superficie dei modellini.

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