Un’elica per volare: gli elicotteri radiocomandati

Il modellismo è una passione viva per molti, che può riservare momenti di gioia e di divertimento. È innegabile come alcuni modellini diventino subito un gioco irresistibile per grandi e piccini: è questo il caso dei modellini radiocomandati, in particolare gli elicotteri. Non è difficile capire il perché: potersi trasformare in un pilota anche solo per pochi minuti è il sogno di tanti bambini (ma anche di tanti adulti!).

L’avvento dei droni e la loro facile reperibilità ha poi incrementato l’interesse per questo genere di giocattoli, ma attenzione: non sono oggetti semplici da maneggiare e la sicurezza deve sempre essere al primo posto quando scegliamo un elicottero radiocomandato. Quindi è importante conoscere i parametri di qualità e affidabilità di questi modellini prima di qualsiasi acquisto.

Come scegliere un elicottero radiocomandato

Se è la prima volta che si maneggia un elicottero telecomandato, è bene scegliere un modello molto resistente: infatti, non sarà certo facile ottenere un atterraggio da manuale al primo tentativo e un elicottero di bassa qualità potrebbe non sopravvivere a qualche “incidente” da principiante. La parte più delicata è costituita dalle pale che devono necessariamente essere più snelle, ma questo le rende più soggette a danni. È bene dunque acquistare delle pale di ricambio (se non incluse nella confezione) per evitare che il gioco finisca troppo presto.

Anche la rotazione delle pale è un elemento che può distinguere un modello di elicottero radiocomandato da un altro apparentemente simile. La versione più diffusa sul mercato possiede una pala fissa, con inclinazione e velocità di rotazione stabilite dal produttore e che non è possibile modificare, e una pala controrotante che è la parte controllata dal radiocomando. È la velocità di rotazione delle pale a permettere al modellino si spiccare il volo e questo lo rende piuttosto semplice da controllare. Questo modello si presta ad essere utilizzato sia all’aperto che al chiuso.

Per quanto riguarda i materiali, gli elicotteri in plastica sono i più economici e si possono reperire facilmente anche a 15-20 €. Tutt’altra storia per i modellini in fibra di carbonio, ben più resistenti e di miglior fattura, i cui prezzi di base partono dai 100 €. Nella fascia media di prezzo a 30 € troviamo gli elicotteri radiocomandati in alluminio, che rappresentano quindi un buon compromesso.

Se si è invece alla ricerca di un drone-quadricottero, un ottimo rapporto qualità/prezzo si può trovare nella marca Syma, che propone modelli semi-professionali con telecamera a 60 €.

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