Il mixer giusto

Per tutti gli appassionati, per Dj professionisti ma anche per tutti coloro che amano divertirsi con il suono, il mixer è lo strumento essenziale che consente di dare libero sfogo alla creatività. Il mixer infatti è una consolle che permette all’operatore di “mescolare” o mixare, appunto, suoni che viaggiano sui canali audio, e produrre una nuova immagine sonora basata sull’elaborazione del suono in entrata. Esistono molti tipi di mixer audio, e le principali differenze tra i vari modelli dipendono soprattutto da alcuni elementi che, alla fine, distinguono i modelli per principianti dai mixer per Dj, che acquisiscono il segnale da un deck e lo lavorano con gli effetti desiderati.

Analogico o digitale?

La prima differenza è tra mixer analogici e digitali: i primi non convertono i suoni in digitale; i secondi sono più versatili, ma non necessariamente producono suoni migliori. Al di là delle scuole di pensiero sulla giusta tipologia di mixer, occorre tenere presente che, sui prodotti di fascia media, probabilmente un modello digitale rende meglio di un analogico ed è di più facile fruizione. 

Alcuni elementi per la scelta

Il primo criterio per la scelta è il numero di canali audio in ingresso e in uscita: due canali saranno sufficienti per gli amatori, ma i professionisti avranno bisogno di un numero maggiore di canali (fino a 8 per i mixer da Dj, fino a 36 per i mixer da regia). Per un sound accettabile il mixer dovrebbe avere almeno 2 canali per segnali stereo.Il mixer gestirà tutti gli input e ne permetterà l’elaborazione prima dell’output.Altro elemento essenziale da valutare in fase di acquisto è l’equalizzatore che consente il bilanciamento delle bande di frequenza (di solito un modello di base ha 3 bande).Controllare anche i parametri dei filtri e del volume. Il mixer audio può essere collegato a un PC con un’apposita interfaccia e/o scheda audio, e un software che serva alle esigenze di lavorazione.Se si intende allestire uno studio, anche casalingo, occorreranno microfono,  cuffie, monitor audio e casse, una tastiera MIDI e vari accessori facilmente reperibili online e sul mercato dell’usato.

Prezzi

Il rapporto qualità prezzo è senza dubbio uno degli aspetti fondamentali nella scelta di un mixer, poiché, se si conoscono bene le proprie esigenze, è possibile trovare mixer di ottima qualità a prezzi non esorbitanti. Un “mixerino” senza troppe pretese costa sui 100 €; mixer professionali possono costare anche 10.000 €.Non è facile indicare quale marca scegliere, soprattutto perché ogni produttore offre funzioni e caratteristiche diverse. Tra i mixer più diffusi sicuramente abbiamo, per esempio, i Behringer, gli Alesis e gli Yamaha, Skytec, Allen & Heath, Omnitronic.