Mangiatoie per acquari: nutrire creature meravigliose

E’ piuttosto diffusa in Italia l’abitudine di avere un acquario in casa, il vero e proprio boom risale a una trentina d’anni fa, ma il numero degli acquariofili è comunque consistente anche oggi. Quando si possiede un acquario, oltre a renderlo esteticamente bello con pietre, piante e accessori vari, va dotato di tutto ciò che garantisca il massimo comfort ai suoi bellissimi ospiti: i pesci. La scelta della mangiatoia è dunque piuttosto importante e va fatta con cura. Esistono vari modelli di mangiatoie per acquari, tra i marchi più diffusi troviamo EHEIM, Hydor, JBL e Juwel. I prezzi per una mangiatoia possono andare indicativamente dai 10 € ai 100 €. Spesso si possono trovare mangiatoie usate di buon livello a prezzi convenienti.

Che tipi ci sono di mangiatoie per acquari e come scegliere quella giusta

Quando si parla di mangiatoie per acquari ci si riferisce soprattutto alle mangiatoie automatiche. Questo accessorio si è reso quasi indispensabile agli acquariofili per la sua praticità, consente infatti di alimentare i pesci in maniera sicura anche quando si sta fuori casa per un lungo periodo. Ci sono mangiatoie che permettono di distribuire il cibo per più di 15 giorni. La praticità di questo strumento non riguarda solo i periodi delle vacanze, i pesci dell'acquario infatti hanno bisogno di essere alimentati circa due o tre volte al giorno, possibilmente nelle ore in cui l'illuminazione è attiva.

Quando ci si appresta ad acquistare una mangiatoia automatica, è bene interrogarsi sul numero di volte che distribuisce il cibo durante il giorno. Se si ha intenzione di acquistarla in vista di un’assenza prolungata sarà meglio scegliere un prodotto che garantisca la distribuzione di cibo almento tre volte al giorno, esistono modelli che arrivano a quattro volte.

Se invece la si sta cercando semplicemente per non doverci pensare la mattina appena svegli, si può optare per un modello più economico, in grado di erogare il il mangime due volte al giorno.

A seconda poi del tipo di pesci che si sta ospitando, bisogna capire se si ha necessità di scegliere un apparecchio molto preciso nei dosaggi o se è sufficiente un’accuratezza che sia nella media.

In ogni caso, una buona mangiatoia automatica deve essere semplice da utilizzare e programmare, per non incorrere in errori e inquinare l’acquario con il cibo in decomposizione. Altra cosa cui fare attenzione è il vano di immagazzinamento, se si nutrono i pesci con cibo in scaglie è fondamentale che il vano sia a tenuta stagna e non assorba umidità; se invece hanno un cibo granulare o in pastiglie questo dettaglio non è così fondamentale.

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