Il francobollo

Nonostante sia visto da molti solamente come una tassa sulle comunicazioni, il francobollo viene collezionato da milioni di persone in tutto il mondo e conserva intatto un fascino tutto particolare.

Il francobollo nasce in Inghilterra nel 1840, con l’emissione del Penny Black, già prodotto seguendo una procedura anti-contraffazione.

Fu la Regina Vittoria a essere raffigurata sul francobollo e, da allora, così come fu per secoli e secoli per le monete, la tariffa per l’affrancatura divenne anche un metodo di propaganda o di sponsorizzazione e celebrazione di eventi importanti.

Dalla seconda metà dell’Ottocento, quando venne introdotto e perfezionato, i francobollinon hanno subito molte variazioni, ma sono sempre stati al centro dell’attenzione degli appassionati delle poste e della comunicazione scritta.

La comparsa nel Belpaese

Pochi mesi dopo l’inizio del 1850 fece la sua comparsa anche in Italia, con il primo esemplare emesso dal Regno Lombardo-Veneto il primo giugno dello stesso anno. Da lì in poi, in sequenza, tutti gli altri stati del territorio italiano emisero i propri francobolli, prima dell’avvento dell’Unità d’Italia che aggiunse valore a francobolli già all’epoca molto rari, come quelli realizzati dal Regno delle Due Sicilie e conosciuti come Trinacria rosa.

Ogni appassionato di filatelia sa che la rarità determina in gran parte il valore economico sul mercato. Altri dettagli come lo stato di conservazione concorrono in primo piano nello stabilire il prezzo finale d’acquisto. Tra i più ricercati francobolli italianisi trova il noto Gronchi Rosa, passato alla storia per un errore di stampa circa la situazione geopolitica del Sud America, quindi un buon esempio di come gli errori nella filatelia apportino valore proprio come nella numismatica, ramo di collezione di monete e banconote.

Acquistare lotti di francobolli italiani

Chiunque abbia da poco tempo o da parecchi anni il desiderio di iniziare a collezionare francobolli italiani, uno dei modi migliori per cominciare è quello di acquistare un lotto con diversi esemplari. Spesso, con una minima cifra di 3 € si possono acquistare più di 50 francobolli, recenti e in ottime condizioni, ma anche nuovi e non linguellati, con gomma integra, oppure usati e con affrancatura.

Alcuni esemplari degli anni ‘40 e ‘50, molto comuni all’epoca, oggi si possono acquistare in un lotto da 104 unità nuovi e linguellatia un prezzo di circa 60 €.

Anche quelli ancora sulle bustehanno il proprio valore in lotto così come possono essere rimossi, nonostante per molti questo incida sul valore finale.

Alcuni lotti comprendono intere collezioni che possono raggiungere diverse centinaia o migliaia di euro di valore. In questi casi, prima dell’acquisto, è bene valutare con attenzione il valore proposto e distinguere l’acquisto per passione da un investimento, se necessario.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda