La poesia del trenino elettrico

Il trenino elettrico ha fatto sognare intere generazioni di bambini; il fascino di quel perfetto mondo in miniatura e in movimento esercitava un effetto ipnotico e trasmetteva un’insolita sensazione di calma e perfezione. Si potevano trascorrere interi pomeriggi senza fare altro che osservare quei convogli percorrere all’infinito, discretamente silenziosi, il loro itinerario circolare. Al giorno d’oggi, i giochi per bambini sono profondamente cambiati, trasformati da iniezioni massicce di elettronica, non possiedono più la poesia di molti giochi del passato. Ma se i bambini hanno smesso di sognare, un cospicuo numero di adulti lo fa al posto loro. Il modellismo ferroviario rappresenta una grossa fetta del settore delle riproduzioni in miniatura. Una pratica che non è certo alla portata di tutti: richiede infatti un ampio spazio in cui ricreare i paesaggi che il treno dovrà attraversare, un discreto investimento finanziario, tempo da dedicare alla manutenzione dei pezzi e, a certi livelli, anche qualche nozione di elettronica.

Un po’ di storia

I primi esemplari di treni in miniatura risalgono alla fine del XIX secolo e funzionavano con un meccanismo a molla. L’alimentazione elettrica è stata introdotta in seguito, dapprima con voltaggi piuttosto elevati, inadatti quindi a bambini e ragazzi, poi, dagli anni ‘30 del secolo scorso, con circuiti a bassa tensione, da 12 o 16 volt, tuttora in uso. Fino agli anni ‘50 i treni erano alimentati a corrente alternata e poggiavano quindi su tre binari, in seguito si passò alla corrente continua che consentì di ridurre a due i binari, aumentando il realismo delle miniature.

Trenini Roco

Tra le aziende più celebri che producono componenti per il modellismo ferroviario vi è senz’altro l’austriaca Roco. L’esordio in questo settore è piuttosto recente, risale infatti al 1976, ma grazie alla cura dei particolari, alla realizzazione manuale dei singoli pezzi e alla fedeltà agli originali, il marchio Roco si è presto fatto notare entrando nei cuori degli appassionati. L’azienda produce tutte le componenti e gli accessori Roco per modellismo per realizzare un vero e proprio “paesaggio ferroviario”: binari, modelli di carrozze passeggeri, locomotive, carri merci Roco e starter kit per il modellismo feroviario. ll rispetto maniacale della scala e la qualità delle parti meccaniche rappresentano i punti di forza della Roco. La gamma di modelli disponibili è vastissima: riproduzioni dei treni delle ferrovie nazionali di Germania, Italia, Francia, Spagna, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Stati Uniti, ma anche locomotive a vapore in grado di dare un tocco un po’ rétro alla miniatura.

I prezzi per una locomotiva Roco variano dai 30 € ai 900 €.

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