Lingotti: collezione e investimento

I lingotti, oltre al loro indubbio valore economico e di investimento, posseggono un fascino d’altri tempi e sono per così dire il simbolo della ricchezza. Oltre a quelli d’oro, sono abbastanza diffusi i lingotti d’argento, di platino e palladio. I produttori e venditori più noti sono Apmex, Argor Heraeus, Heraeus, Perth Mint e Valcambi. Il prezzo per un lingotto cambia a seconda del suo peso e può andare da 50 € fino a più di 10.000 €.

Lingotti, quali scegliere

I lingotti, molto usati anche come regalo per le occasioni importanti, sono considerati dei beni rifugio. Un investimento cioè, non pensato per la speculazione, ma come protezione per un periodo di crisi o di forte instabilità economica. Molti lo preferiscono come investimento rispetto per esempio al “mattone” per vari motivi, primo fra tutti è che l’oro, l’argento, il platino, e il palladio, sia in forma di lingotti che di monete, non hanno bisogno di manutenzione, si conservano per secoli senza produrre spese . Oltre a questo, sono di dimensioni ridotte e facilmente conservabili. Un altro indubbio vantaggio è che non c’è bisogno di investire grosse cifre; i produttori da qualche tempo si sono proposti sul piccolo mercato immettendo anche lingotti di pochi grammi.Una volta stabilito che si vuole investire in metalli preziosi, è bene sapere vantaggi e svantaggi di ognuno di essi.Quando si parla di lingotti, il primo che viene in mente è l’oro. Questo metallo ha il grande vantaggio di non essere tassato (mentre per l’argento si paga il 21% di iva) inoltre, a parità di peso, ha un valore più alto rispetto all’argento, è quindi più facile da custodire e trasportare. Per contro l’argento, è più facile da vendere e storicamente, non è stato sequestrato tanto come l’oro in tempi di crisi economiche o regimi dittatoriali. Inoltre, in questi anni ha un prezzo molto vantaggioso e se dovesse tornare ai livelli considerati normali ci sarebbe un ampio margine di guadagno.  Il platino è un metallo molto prezioso e di sicuro valore economico. Rispetto all’oro e all’argento è più difficile da vendere, però dipende meno dall’andamento del dollaro, come invece accade all’oro. Negli ultimi anni sta acquistando valore poiché le case automobilistiche indiane e cinesi ne fanno domanda in maniera crescente.Il palladio è un metallo raro e di alto valore, negli ultimi anni la sua domanda è in costante aumento, si presenta come un buonissimo investimento, ma va tenuto presente che, a differenza degli altri metalli preziosi, la sua domanda non proviene dall’accumulo di riserve ma dall’industria automobilistica, quindi il suo valore è molto legato alla domanda di auto.
 

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