Collezionare libri antichi per tenere viva la memoria

Collezionare libri, in un’epoca in cui la tecnologia sera essere preferita alla carta, è un’attività che ancora richiama l’attenzione di moltissime persone in tutto il mondo. Il collezionismo di libri antichi, in particolar modo, è amato non solo dagli studiosi, ma anche da chi ama circondarsi di cose del passato.

I libri vecchi possono essere collezionati per annate o anche singolarmente; tra i più collezionati i libri vecchi dal 1900 al 1919, quelli dal 1920 al 1929, i libri dal 1930 al 1939 e quelli dal 1940 al 1949 con prezzi che vanno da 0,99 € a ben oltre 5.000 € per le edizioni rare o le raccolte.

Quali sono i parametri da valutare se si collezionano libri antichi?

I libri vecchi vanno valutati, per capirne il valore, in primis in relazione al loro stato di conservazione: se sono nuovi, magari ancora imballati con carta d’epoca, possono valere molto di più rispetto a quelli usati a meno che a quelli usati non presentino dei tratti peculiari. Tra questi tratti da considerare, per esempio la presenza dell’autografo dell’autore oppure se si tratti di una prima edizione.

La lingua del testo non ha grande impatto sul valore, mentre potrebbe far aumentare il prezzo di un libro antico la sua provenienza, dal momento che in alcuni casi i testi potrebbero non essere mai usciti dal loro mercato principale e dunque sono considerati rari in altri Paesi.

La carta usata per la copertina e per le pagine interne può essere un altro parametro da considerare: i libri più rari e appetibili sono quelli impaginati su carta vergata e carta pergamenata. Importante anche la legatura di un libro: un libro con legatura originale vale di più di un libro con legatura postuma, tranne quando il libro è stato rilegato una seconda volta da rilegatori che nel tempo sono diventati famosi.

Altre tipologie di libri antichi considerati rari sono i manoscritti, le bozze non impaginate e le prove di stampa: c’è chi colleziona solo questo tipo di testi e chi invece colleziona un testo partendo dal suo manoscritto fino ad arrivare all’opera compiuta in tutte le sue edizioni e versioni.

Se si possiedono dei libri rari, è bene prestare attenzione a come vengono conservati in modo che il loro valore non diminuisca nel tempo. I libri vanno conservati in luoghi asciutti e puliti, non devono essere troppo stretti perché altrimenti possono curvarsi e devono essere lontani da luce solare diretta.

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