Il bricolage

La costruzione fai-da-te implica la realizzazione di oggetti di varia natura, utilizzati nella quotidianità, quali mobiletti, suppellettili, cornici, contenitori, giocattoli e quant’altro. La massiccia diffusione della passione per il bricolage è dovuta, da una parte, alla necessità di risparmiare, dall’altra al piacere di poter realizzare un proprio progetto dalla A alla Z. Spesso, il costruttore occasionale diventa un fan del bricolage e passa volentieri i suoi fine settimana in “laboratorio”, circondato da cacciaviti e pinze, a lavorare il legno. Come per tutti gli hobby, anche in questo caso è fondamentale munirsi degli attrezzi di base, oltre che del materiale da costruzione.

Gli strumenti del bricolage

Tutti abbiamo a casa un set di cacciaviti, ma i veri appassionati possiedono un avvitatore elettrico che accelera e semplifica di gran lunga il lavoro. Fondamentale è anche avere uno o più martelli, disponibili in varie forme e tipologie, per usi diversi. Le pinze sono importanti per correggere eventuali sbagli di costruzione, per stringere viti negli interventi di meccanica, idraulica ed elettricità. Per tagliare il legno a misura, è necessario utilizzare le seghe nelle loro varie tipologie, mentre per gli interventi più fini si utilizzano le lime e le raspe. Le viti, i chiodi, le brugole e i dadi sono giunture che tengono insieme le tavole e le cantinelle di legno.

Riparare agli errori di costruzione

Se è molto importante avere a disposizione un set di utensili manuali per completare al meglio la nostra creazione, dobbiamo tener conto che a volte capita di sbagliare l’assemblaggio, quindi diventa necessario smontare il lavoro fatto. Paradossalmente, questa operazione può risultare più faticosa della costruzione stessa. In questi casi, l’utensile più adatto è il piede di porco: interamente in acciaio, reperibile in diverse misure e pesi, nel bricolage viene utilizzato anche per estrarre i chiodi dal legno. La sua forma allungata consente di fare una migliore leva sulla parte da sollevare. È importante scegliere un leverino fatto di acciaio di buona qualità, affinché non sia lo strumento a piegarsi, invece del chiodo.

Questi attrezzi possono essere acquistati sia singolarmente che in set composti da 3-4 pezzi di misure diverse. I prezzi variano da circa 2 € fino a oltre 500 €. Ci sono diversi modelli di levachiodi che si differenziano per la forma della punta (mentre l’altra estremità è sempre piana): se la punta è appiattita, il piede di porco è adatto per il legno; se invece è arcuata, il suo utilizzo è particolarmente indicato per i materiali metallici. La punta ad arco, infatti, permette ai carrozzieri, alle forze dell’ordine, ai pompieri, e purtroppo anche ai ladri, di forzare serrature, barre di ferro o acciaio, portiere delle macchine e simili.

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