Passione bicicletta: le leve dei freni

La bicicletta è molto più che un mezzo di trasporto: con i componenti giusti può diventare un mezzo a elevate prestazioni, imprescindibili nel caso di una bici da corsa. Il sistema frenante della bici ha un’importanza determinante nella sua struttura, soprattutto in termini di sicurezza, ma non solo. La posizione delle leve dei freni sul manubrio, infatti, ha un diretto impatto sulla guidabilità del mezzo. Altezza, forma e posizione possono fare la differenza e le case ciclistiche impiegano numerose risorse nello studio e progettazione delle leve maggiormente performanti da montare sulle bici da corsa. Queste si distinguono dalle leve utilizzate sugli altri tipi di biciclette (mountain bike, city bike, BMX), che si definiscono flat. La differenza sta non solo nel loro posizionamento ma anche nel cavo freno utilizzato.

Leve freno da corsa

Le leve dei freni hanno una funzione importantissima sulle bici da corsa. Un posizionamento errato o una forma poco ergonomica può causare problemi ai tessuti e ai nervi della mano, con conseguenze anche gravi per ciclisti di professione. Altri problemi legati al loro posizionamento sono quelli di schiena o, peggio ancora, la difficoltà di frenare. Idealmente, la punta della leva freno dovrebbe essere un prolungamento della parte inferiore del manubrio, ma il posizionamento ideale per tutti i ciclisti non esiste ed è bene valutare caso per caso in base alle singole esigenze. In linea generale, è indispensabile che i gomiti siano rilassati, i muscoli non contratti e che l’angolo tra omero e avambraccio sia compreso tra 150° e 160°.

Leve e tipi di freno

Le diverse leve sono strettamente collegate al sistema frenante, che può essere di diverso tipo. Le biciclette più antiche hanno un freno a tampone e la leva compatibile è in genere molto grande per imprimere al copertone la forza necessaria alla frenata; il loro prezzo va dai 5 agli 8 € per coppia. Il freno a tamburo fu inventato nel 1902 da Louis Renault per il mercato automobilistico e fu una vera rivoluzione, solo più tardi applicata al mondo delle biciclette. Le leve compatibili vanno da un minimo di 1 € a un massimo di 15 €. Il freno cantilever agisce sulle due ruote, anteriore e posteriore, con le leve di comando poste su due perni distinti e azionate da un cavo sdoppiato. Le leve di questo tipo possono arrivare a un prezzo di 40 €, ma una coppia Shimano è acquistabile a partire da 20 €. Mutuati dal mondo del motociclismo, i freni a disco sono perfetti per le MTB, con comando a cavo o idraulico. Le leve compatibili sono in media più costose, con punte di 70 € per modelli Shimano.

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