Lavatappeti: caratteristiche e guida all’acquisto

Questo elettrodomestico è particolarmente apprezzato non solo da chi ama i tappeti, ma anche da coloro che hanno la moquette in casa. La sua caratteristica principale è quella di consentire pulizie molto approfondite e accurate, a un livello a cui non si riesce ad arrivare con scope, spazzole o con l'aspirapolvere, elettrodomestico che resta decisamente inferiore come potenza e profondità di pulizia.

Il meccanismo di funzionamento è semplice: una volta riempito il serbatoio d’acqua, questa viene trasformata in vapore e usata per pulire e igienizzare tappeti e moquette dopo averli adeguatamente spazzolati.

Sulla base dello stesso principio funziona il vaporetto, che può essere infatti usato in alternativa al lavatappeti a condizione che sia dotato degli appositi nodi, rabbocchi e teste a spazzola.

Ad acqua, a vapore o battitappeto?

Il battitappeto non utilizza né acqua né vapore; questo lo rende più semplice da utilizzare, ma anche meno efficace, in quanto la pulizia è affidata semplicemente alla potenza aspirante del motore e all’azione meccanica delle spazzole. Deve avere un tubo abbastanza lungo e flessibile per arrivare in tutti gli angoli, e presenta il fastidio di dover comprare gli appositi sacchettiper contenere la polvere.

I modelli ad acqua, più potenti, sono simili ai lavapavimenti: lavano letteralmente il tappeto, ma possono non essere indicati su tessuti delicati (ad esempio la lana). Sono in genere più potenti degli apparecchi a vapore, che hanno però anche una funzione igienizzante, oltreché di pulizia.

Attenzione agli accessori

Un aspetto da non trascurare nell’acquisto di ogni prodotto per la pulizia della casa sono gli accessori in dotazione: soprattutto le spazzolepossono fare la differenza tra un modello e l’altro, in quanto consentono di utilizzare il dispositivo anche su divani, mobili, cuscini, materassi e parquet, trasformando il lavatappeti in una sorta di elettrodomestico universale. Da non dimenticare poi le bocchette, che consentono di raggiungere gli angoli più remoti e difficili assicurando una pulizia veramente accurata a chi considera l’igiene imprescindibile.

I prezzi e l’usato

Quanto costa mediamente un lavatappeti? Si va dai 60-70 € circa a oltre 300 €, a dipendenza non solo della marca, ma anche del numero di accessori inclusi e del tipo di tecnologia impiegata. In genere, i modelli ad acqua o a vapore sono più costosi.

Segnaliamo infine che in questo settore è sempre più frequente il prodotto rigenerato, ossia rimesso a nuovo dal produttore o dal commerciante. Oltre a ottenere uno sconto, si godrà in questo caso anche del rinnovo della garanzia, anche se spesso per un periodo inferiore rispetto agli articoli nuovi.