Lattine e bottiglie di birra da collezione: storia del collezionismo breweriano

Un aspetto decisamente interessante del mondo della birra è quello del collezionismo. Fin dai loro esordi, i materiali utilizzati per confezionare e servire la birra o il merchandise offerto dalle case produttrici, è stato ed è tuttora oggetto di notevole interesse da parte degli appassionati del genere. Da questa passione è nato il neologismo breweriana, termine che designa tutto il materiale collezionabile relativo alla birra, quindi: bottiglie, boccali e bicchieri d’epoca, sottobicchieri, lattine, tappi, etichette, posaceneri, insegne pubblicitarie, in poche parole tutto ciò che contribuisce all’immagine della birra.

Le lattine

Le lattine di birra sono utilizzate principalmente nelle produzioni a livello industriale. Dalla loro invenzione, le lattine si dividono principalmente in due categorie: lattine ad imbutitura (definite anche “a due pezzi” in quanto sono progettate con un corpo ed un coperchio, aggiunto solo in un secondo momento) e quelle prodotte in “tre pezzi” (fondo, lamiera e coperchio) meno recenti e tra gli articoli da collezione più ricercati e anche più costosi.

Le bottiglie

Per quanto riguarda le bottiglie di birra, i collezionisti di solito si orientano: sulla raccolta di vecchie bottiglie con impresso sul vetro il nome della birreria e con i classici tappi di ceramica oppure sulla raccolta di bottiglie relativamente recenti, identificabili dall’etichetta e catalogabili quindi in funzione del paese di origine o del tipo di birra. La ricerca di vecchie bottiglie è solitamente più difficile e complicata, in quanto si tratta perlopiù di pezzi risalenti a decine e decine di anni fa e, spesso, di birrifici che oggi non esistono più.

La collezione del secondo tipo, essendo più recente, permette di trovare con maggiore facilità un gran numero di articoli, provenienti da ogni parte del mondo a prezzi più contenuti rispetto alle precedenti.

Dove reperire gli articoli per il collezionismo?

Il mercato online della birra e dell’oggettistica da collezione, così come le piattaforme di scambio e rivendita di collezionabili relativi al mondo della breweriana, ha subito un notevole incremento negli ultimi decenni. Alcuni pezzi rari e unici possono raggiungere cifre piuttosto ragguardevoli, ad esempio una bottiglia del birrificio Raffo risalente agli anni ‘20, è in vendita alla cifra di 230 €. Online però è anche possibile trovare lattine o bottiglie di birra a prezzi più contenuti, come nel caso di una lattina del marchio Bud in miniatura nuova del 1998 proveniente dagli Stati Uniti venduta a 12 € o ancora una vecchia bottiglia del birrificio Poretti venduta a poco più di 1 €, una vera e propria occasione per ampliare la propria collezione.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda