I televisori a retroproiezione

Fino a un decennio fa, le maggiori case produttrici di TV si sono concentrate sulla commercializzazione dei televisori a retroproiezione. Così, non era difficile, in quasi tutte le case della “classe media”, incontrare un ,a href="https://www.ebay.it/b/Televisori/11071?rt=nc&Tecnologia%2520schermo=Retroproiezione">televisore a retroproiezione.

La retroproiezione è una tipologia di teleschermo applicata in passato a display di grandi dimensioni. Fino al 2005, infatti, la tecnologia della riproduzione visiva a retroproiezione era ritenuta dai più quella maggiormente conveniente per i televisori che disponevano di schermi con diagonale di oltre 250 centimetri.

La tecnica della retroproiezione consisteva nel proiettare l’immagine dal retro dello schermo. Le altre tecnologie visive, ossia quelle più moderne che man mano prendevano piede, consistevano nel proiettare l’immagine nella direzione opposta, ossia dal fronte. Con la retroproiezione, attraverso un sistema di specchi, l’immagine veniva inviata dal proiettore, che era situato alla base del televisore, per essere quindi indirizzata allo schermo.

Dai giorni del “boom” a quelli del decadimento

Fino agli inizi del nuovo millennio, i televisori con tecnologia a retroproiezione costituivano la maggioranza di quelli diffusi fra la popolazione, nonché una valida alternativa alle allora costosissime TV hi-tech. Negli anni seguenti, però, con l’abbassamento dei prezzi dei televisori al plasma e LCD, gli RPTV diventarono rapidamente “vecchi”. Passarono quindi in secondo piano negli ambienti commerciali, fino a scomparire del tutto.

Le lampade a retroproiezione per la TV: caratteristiche e prezzi

La sorgente luminosa ideale per i televisori con tecnologia a retroproiezione era costituita dalle lampade UHP (Ultra-High Performance). Esse garantivano una lunga durata e una minima perdita di luminosità nel corso di tutto il ciclo di utilizzo della lampada. Di contro, è doveroso sottolineare che a tali lampade si deve prestare la dovuta attenzione. Esse, infatti, risultano frequentemente esposte ad alte temperature, addirittura più calde del sole, nonché a forte pressione di funzionamento, all’incirca di 200-250 bar. Il sistema dell’illuminazione per proiezioni con UHP è stato sviluppato dalla Philips, nonostante sia stata poi avviata la produzione anche da parte di altri marchi, tra cui Sony e Samsung.

Con l’uscita dal mercato dei televisori a retroproiezione e l’epopea delle nuove tecnologie, il web è diventato il principale strumento attraverso cui rinvenire una lampada UHP per il proprio, ormai “vecchio”, RPTV piazzato nel salotto di casa. Il rivenditore dietro l’angolo, dove magari si era acquistato il televisore, o anche la grande distribuzione, difficilmente dispongono di ricambi per questo genere di elettrodomestici, per cui internet è senz’altro il canale più idoneo per trovare ciò che serve.

Per quanto riguarda i prezzi, le lampade a retroproiezione per la TV, siano esse di tecnologia UHP o di altre tipologie, sul web si trovano a partire da 27 € fino a 870 €.

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