Il parabrezza: com’è fatto e come si ripara in caso di rottura

I compiti principali del parabrezza sono quelli di permettere la visibilità della strada, di proteggere l’interno dell’abitacolo dagli agenti atmosferici, come pioggia e vento, e dagli urti contro piccoli oggetti. Possiede anche delle funzioni secondarie, come quelle di contenimento del circuito dell’antenna della radio e del circuito riscaldante. Funge inoltre da supporto per cellulari e palmari, per lo specchietto retrovisore o per la telecamera. I primi parabrezza venivano costruiti con gli stessi vetri che si utilizzavano per le finestre delle abitazioni. Erano, quindi, particolarmente delicati e, non reggendo alle sollecitazioni di una vettura in movimento, mettevano in pericolo sia il guidatore che i passeggeri. Per questo motivo, si è passati all’utilizzo di vetri temperati, che rompendosi si frantumavano in piccole particelle smussate. Il loro limite consisteva nella fragilità: bastava l’impatto con un sassolino per farli andare in mille pezzi. I parabrezza di ultima generazione, invece, sono fatti in vetro laminato stratificato, molto più resistente. Anche l’eventuale riparazione in seguito a una scheggiatura è diventata molto più semplice e spesso è possibile intervenire senza necessariamente ricorrere a un professionista, tramite l’ausilio di kit appositi.

Cura e manutenzione del parabrezza

La cura del parabrezza è molto importante per una guida sicura. Per prima cosa è necessario mantenerlo sempre pulito, per avere una visuale perfetta della strada. Oltre a ciò, è importante che le spazzole del tergicristallo siano perfettamente funzionanti e che si utilizzino dei fluidi specifici per riempire le vaschette dell’impianto lavavetri. Se si dovesse incorrere in una piccola scheggiatura a seguito, ad esempio, dell’urto di un sassolino, si può pensare di intervenire immediatamente con un kit di riparazione da garage. Normalmente, queste attrezzature contengono tutti i materiali e gli strumenti necessari per aggiustare il vetro.

Come si utilizza un kit per la riparazione del parabrezza

Questi kit, generalmente, sono costituiti da una resina e da un applicatore. Dopo averne acquistato uno, si inizia pulendo la parte danneggiata con dell’acetone e successivamente si rimuovono i residui. In seguito, si procede al riempimento delle crepe. La resina poi dovrà essere coperta con un nastro speciale da polimerizzazione. Dopo aver atteso l’asciugatura della resina, si passa alla rimozione degli eventuali residui con una lama sottile e alla pulizia del parabrezza stesso.

Il prezzo di un kit di riparazione del parabrezza da garage è inferiore rispetto a quello che si spenderebbe per la sostituzione del cristallo. Il suo costo varia da 16 € a oltre 100 € a seconda del contenuto della confezione. Per risparmiare ulteriormente, si può accedere al mercato dell’usato, dove a volte si trovano anche prodotti praticamente pari al nuovo.