Purificare l’aria nella propria abitazione

Gli ionizzatori e i purificatori sono entrambi degli strumenti molto importanti in un ambiente domestico, poiché permettono di purificare l’aria, seppur con meccanismi diversi. Questi dispositivi si differenziano anche per i prezzi: per uno ionizzatore di buona qualità si possono spendere in media 130 €, mentre i purificatori costano molto meno, non superando in genere i 40 €.

Ionizzatori e purificatori d’aria: come funzionano?

Il purificatore fa passare l’aria attraverso un filtro, trattenendo poi le particelle inquinanti. Di conseguenza questo pezzo va periodicamente cambiato, comportando una spesa aggiuntiva non indifferente. Gli ionizzatori aumentano invece la concentrazione di ioni negativi nell’aria, in modo da rendere l’ambiente più sano e vivibile. Le persone allergiche agli acari, alla polvere o al polline traggono un netto beneficio da questo dispositivo, che contribuisce alla diminuzione di particelle dannose per le vie respiratorie.

Prima di scegliere un nuovo ionizzatore o purificatore da portare in casa, è importante valutare al meglio le proprie necessità. In commercio si possono infatti trovare dei prodotti piuttosto piccoli, in grado di purificare l’aria di un’unica stanza, come il soggiorno, la cucina o il bagno, mentre dispositivi più grandi riescono a purificare un’intera casa o anche un ambiente open space. I modelli disponibili sul mercato sono in genere piuttosto silenziosi, ma possono creare qualche fastidio in camera da letto, soprattutto se si desidera tenerli accesi durante la notte.

Come scegliere lo ionizzatore migliore

Quando si acquista uno ionizzatore, è necessario valutare con attenzione l’eventuale presenza di un filtro: questo accessorio raccoglie infatti le particelle ionizzate, evitando così di sporcare, facendo depositare la polvere e le altre sostanze inquinanti nella stanza. Da non sottovalutare inoltre i consumi del dispositivo: in linea di massima, è consigliabile scegliere il modello in grado di garantire il minor consumo possibile, anche a patto di spendere qualche euro in più. Negli anni la scelta sarà infatti ripagata con una bolletta dai costi contenuti.

Climatizzatori e deumidificatori

Chi, invece, va incontro a problemi legati a un’eccessiva umidità nella propria abitazione, può decidere di acquistare un climatizzatore o, in alternativa, un deumidificatore. I condizionatori di nuova generazione integrano infatti una speciale modalità che permette di deumidificare l’ambiente, arginando i problemi legati alla muffa casalinga. Bisogna però tenere presente che, utilizzando la suddetta funzione, le modalità dedicate al riscaldamento e al raffreddamento non potranno essere usate. I deumidificatori presentano un costo più contenuto rispetto ai climatizzatori e, proprio come questi, sono in grado di eliminare l’umidità in eccesso, condensandola in acqua che viene raccolta in un apposito contenitore. I prezzi dei deumidificatori tradizionali partono in genere dai 20 €.

Inviaci le tue impressioni - si apre in una nuova finestra o scheda