Invertitori di corrente per prodotti informatici

Gli invertitori di corrente per prodotti informatici servono per trasformare la corrente continua da 12 volt in corrente alternata a 220 volt. Si distinguono in due categorie, entrambe con onda sinusoidale: la differenza sta nell’essere pura o modificata.

Il vantaggio che offrono è di poter alimentare diversi dispositivi elettronici lontano dalle prese di corrente tradizionali. È sempre consigliabile, però, verificare che il dispositivo che ci si appresta ad alimentare sia passibile di ricarica da parte degli inverter a onda sinusoidale modificata, poiché questi non sono in grado di fornire energia a molti apparecchi. Gli invertitori a onda sinusoidale pura, invece, riproducono esattamente il tipo di tensione presente nella rete elettrica delle abitazioni, avendo anche un prezzo superiore. Il vantaggio, chiaramente, è di poter alimentare più apparecchi.

Potenza

Stabilito il tipo di invertitore necessario, il passo successivo è deciderne la potenza. Infatti, se si sceglie una potenza insufficiente, il dispositivo non potrà essere alimentato.

Su questo fronte è molto importante non trascurare un elemento fondamentale, ossia che la potenza dichiarata dal produttore è nominale, riferendosi al collegamento diretto tra l’inverter da auto e le batterie con gli appositi cavi. È frequente, infatti, che l’invertitore venga utilizzato tramite la presa accendisigari delle autovetture e in tal caso la potenza espressa cala notevolmente. Ad esempio, un apparecchio da 300 watt nominali potrà di fatto erogare solo 150 watt circa.

Funzionamento

L’invertitore di corrente, per poter funzionare, deve produrre calore e per questo motivo tali dispositivi incorporano in sé una ventola di raffreddamento. Quest’ultima, però, in alcuni modelli può risultare assai rumorosa e ciò può creare non pochi problemi in luoghi in cui è necessario il silenzio. In questi casi, la scelta migliore potrebbe ricadere sulla casa produttrice che realizza gli invertitori meno rumorosi o che, in alternativa, non prevedano un meccanismo di attivazione automatico della ventola, ma solo quando vi sia un effettivo surriscaldamento.

Prezzi e marchi

Tra i marchi più diffusi e apprezzati di invertitori di corrente per prodotti informatici ci sono al momento Bestek, Direct Importer, Stanley e Whistler. In particolare, il modello Bestek MRI3013BU è un inverter molto compatto e facile da trasportare, dotato di due porte USB. Direct Importer I35 si caratterizza per la ventola di raffreddamento che non si avvia automaticamente, ma solo quando l’apparecchio si sta surriscaldando in modo effettivo.

I prezzi, considerando tutte le categorie, potenze, marchi e funzionalità, variano da 18 € a 70 € circa.