Ingranditori Durst per camera oscura e sviluppo foto

Per tutti gli appassionati di fotografia c´è un luogo che più di tutti risulta interessante e affascinante: la camera oscura. Questo "antro segreto" dei fotografi nasconde un gran numero di strumenti e dispositivi per poter portare alla luce la magia della scatti analogici.

Tra essi non può assolutamente mancare un ingranditore fotografico.

Vediamo meglio di cosa si tratta e come orientarsi nell´acquisto, in particolare per i prodotti a marchio Durst.

Cos´è un ingranditore per camera oscura

I principianti della fotografia analogica possono trovare misterioso questo oggetto, ma esso è in assoluto lo strumento più importante per allestire una camera oscura che si rispetti.

Si tratta di una sorta di proiettore che permette di "restituire" il negativo sulla carta fotografica.

Gli ingranditori fotografici sono composti da una lampadina (60W o 150W), uno specchio ed una lente per consentire la diffusione uniforme della luce sul negativo. è poi presente un "soffietto" per la messa a fuoco mentre sull´asta verticale, muovendo la struttura metallica, possiamo ingrandire o ridurre l´immagine.

Come stampare le foto con un ingranditore

In generale, è consigliata una temperatura ambientale di 20°, anche se una piccola oscillazione di 1 o 2 gradi non compromette l´operazione. A questo punto, va inserito il negativo nella testa dell´ingranditore. Ricordate che l´immagine verrà proiettata capovolta, quindi il negativo va messo al contrario. Si procede quindi alla messa a fuoco dell´immagine proiettata utilizzando la manopola vicino alla testa dell´ingranditore. Prima di procedere alla sviluppo vero e proprio, è necessario effettuare qualche test. Per cui, dopo aver spento la luce, ritagliate una striscia di carta fotografica di dimensione sufficiente per coprire una zona dell´immagine che abbia dei particolari utili a trovare l´esposizione corretta. Accendete la luce del proiettore per 2 secondi esponendo tutta la striscia: a poco a poco coprite prima un quinto del foglio e lasciate in esposizione per 2 secondi; poi 2/5 per 4 secondi, 3/5 per 8 secondi, infine 4/5 per 12 secondi. Questo vi permetterà di stabilire l´esposizione ideale.

Ora non resta che sviluppare il test, immergendolo nella bacinella con la soluzione di sviluppo per 60 secondi, poi nella soluzione di arresto per circa 30 secondi e per ultimo, nel fissante per altri 30 secondi.

Se tutto è andato per il meglio e il test risulta soddisfacente, potrete ripetere l´operazione per effettuare la stampa definitiva.

Gli ingranditori Durst

L´azienda italiana Durst ha rappresentato per anni un punto riferimento fondamentale per i fotografi, grazie alla produzione di ingranditori di tutti i tutti i tipi, da modelli per hobbisti a veri e propri mostri di precisione meccanica.

Tra gli ingranditori Durst, i modelli di fascia "amatoriale" sono quelli più apprezzati e utilizzati da studenti e dilettanti. Ad esempio, il modello M301, con ottica vivitar 50 mm e formato negativi da 24x36, per foto in bianco e nero. Il modello M302, invece, è in grado di proiettare anche i colori. Questi ingranditori Durst possono essere acquistati usati a 150-160 €.

Per ingranditori fotografici professionali bisogna spostarsi sui modelli Laborator, in particolare il 1200, il miglior ingranditore fino al 4x5 mai costruito a detta di molti utilizzatori. è indicato esclusivamente per studi fotografici altamente professionali, considerando anche il prezzo di vendita che si aggira tra i 1000 e i 2000€.