Indicatori di temperatura da moto: acqua e olio sotto controllo

Controllare la temperatura dei liquidi del motore della propria moto è molto importante: in questo modo si prevengono molti problemi. Inoltre, fermandosi al primo segnale di allarme, si evita di danneggiare il proprio veicolo gravemente, dovendo poi ricorrere a costose riparazioni per rimetterlo in strada.

Prima di acquistare il proprio indicatore di temperatura, è necessario verificare che il modello scelto sia adatto alla moto: ad esempio, gli indicatori per moto della Guzzi sono differenti dagli indicatori per moto Ducati o per Harley Davidson. Per il rilevamento della temperatura è sempre necessaria una sonda di temperatura, solitamente in dotazione con il termometro scelto; è però bene verificare sempre che questa sia compresa prima di completare l’acquisto, o di prenderne una a parte nel caso non sia prevista.

Prezzi e caratteristiche

Alcuni termometri sono combinati, offrono cioè più funzionalità in un unico strumento. Il costo finale dell’indicatore può essere compreso tra i 10 € e i 150 € e varia molto in base alle funzionalità offerte dallo strumento:potrebbero essere infatti incluse in un termometro anche la funzione di contagiri o di tachimetro. I modelli di indicatori più costosi sono quelli digitali e sono gestiti tramite microprocessore; in questo caso, non è necessario trovare il modello realizzato appositamente per la propria moto, in quanto questi strumenti, che effettuano il rilevamento dei giri motore sfruttando l’induzione, e quindi senza richiedere specifiche connessioni elettriche, sono adatti a qualsiasi veicolo. Alcuni modelli, inoltre, memorizzano alcuni dati, come ad esempio la temperatura massima raggiunta.

Indicatori di temperatura esterna

Quando si viaggia sulle due ruote, soprattutto in inverno, può essere utile ed interessante tenere monitorata anche la temperatura esterna dell’aria. Il modo migliore per farlo è tramite un termometro; in commercio se ne trovano di ottimi in un range di prezzi che varia dai 10 € ai 150 €.

I termometri più economici sono quelli semplici, non necessariamente creati per le moto, studiati per stare all’aperto ma senza retro illuminazione, con i quali si riesce a leggere la temperatura solo di giorno o con ottime condizioni di illuminazione. Molto più costosi sono invece gli indicatori di temperatura esterna studiati appositamente per le moto, che vengono montati sul quadro al posto del contachilometrio del contagiri da moto: i modelli più costosi permettono la misurazione di un ampio range di temperature, non temono il gelo, sono retroilluminati ed, oltre alla loro funzione, assolvono anche quella dell’indicatore che vanno a sostituire.