Tenere sotto controllo la propria moto e viaggiare sicuri

Per chi vuole personalizzare la propria moto o sostituire un componente danneggiato, sono in commercio diversi tipi di strumentazioni da moto.

Dal tachimetro, che tiene sotto controllo la velocità di marcia del veicolo, al contachilometri, che indica la distanza percorsa, ogni moto è dotata di strumenti che aiutano il guidatore a tenere d’occhio tutti i parametri e a sentirsi più sicuro in marcia. Un altro dispositivo da tenere a mente è l'indicatore della temperatura del liquido di raffreddamento, che evita il surriscaldamento del motore. Questo apparecchio è generalmente dotato di una spia, che si accende quando si raggiungono temperature pericolose o il livello del liquido scende troppo.

L’indicatore del carburante

Alcuni modelli di moto presentano, oltre alla spia della riserva, un dispositivo che informa il guidatore in tempo reale sul livello del carburante.

Gli indicatori del carburante da moto permettono quindi di evitare di contare a mente quanti chilometri è possibile percorrere con una data quantità di benzina, rendendo i viaggi a lunghe distanze più confortevoli. In ogni caso, quando si affrontano lunghi viaggi, può essere utile montare sul cruscotto anche un orologio e controllare sempre che non ci siano perdite di carburante nel serbatoio.

Alcuni indicatori sono universali e funzionano su tutti i modelli di moto, mentre altre marche hanno le proprie specifiche tipologie di strumentazioni. È sempre bene cercare di sostituire i dispositivi danneggiati con un pezzo, anche usato o ricondizionato, ma compatibile. Per questo conviene consultare il manuale di utilizzo del proprio veicolo prima di prendere decisioni sull’acquisto.

Il prezzo degli indicatori del carburante varia dai 15 € ai 200 €, in base alla rarità del pezzo, alla tecnologia utilizzata e al modello di moto.

Come funziona l’indicatore del carburante

Questo utile strumento da moto consiste di due parti: un sensore e un indicatore. Il sensore si trova nel serbatoio ed è generalmente un galleggiante connesso a un potenziometro.

L’indicatore invece si trova sul cruscotto e mostra al guidatore il livello di carburante tramite un display. Quando il livello del carburante scende e il serbatoio si svuota, il galleggiante scende a sua volta e crea una resistenza che viene comunicata all’indicatore. A un certo punto il dispositivo provoca l’accensione di una spia, che sta ad indicare il raggiungimento di livelli di carburante critici.

È possibile trovare in commercio sia il sensore galleggiante che il display, oppure entrambe le parti insieme. Simili agli indicatori del carburante sono gli indicatori del livello di olio, con cui bisogna stare attenti a non confonderli.