Guestbook e penne per il matrimonio: memorie di un giorno speciale

Organizzare un matrimonio è un’attività piacevole ma senz’altro laboriosa: tutti i dettagli vanno considerati affinché ogni cosa risulti perfetta. Una volta scelti gli inviti, i fiori e i centrotavola, nasce l’esigenza di trovare qualcosa che rimanga negli anni, dove ognuno degli ospiti possa lasciare un augurio o un pensiero. Proprio da questo desiderio hanno origine i guestbook, con relativa penna, per il matrimonio. Esistono molti modelli di guestbook e penne tra cui scegliere, spesso acquistabili in set. Sia che si comprino insieme che separatamente i prezzi vanno da meno di 10 € a più di 200 €. 

Come scegliere il guestbook e la penna perfetti per il matrimonio

Il guestbook nasce come tradizione anglosassone, in Italia è una consuetudine relativamente recente ma sempre più diffusa.
Il giorno del matrimonio è certamente uno dei più importanti della vita, il guestbook aiuta a custodirne ogni emozione. E’ un libro su cui registrare pensieri, ricordi e auguri scritto dagli invitati e dedicato agli sposi. Questo concetto si è poi evoluto e diramato in diverse direzioni, tanto che ad oggi convivono i guestbook più classici insieme ad altri che poi si possono trasformare in quadri, patchwork e persino puzzles. Anche nella versione più tradizionale il libro degli ospiti è molto personalizzabile: sulla copertina possono essere scritti i nomi degli sposi, il loro monogramma, le fedi incrociate o la data del matrimonio. Spesso nelle prime pagine si possono inserire foto e racconti di come i due si sono conosciuti e innamorati.
Per la scelta del libro e della penna è bene basarsi sullo stile e le decorazioni che si sono scelti per la cerimonia e la festa. I colori più usati in occasione delle celebrazioni tradizionali sono il bianco, l’avorio e l’argento. Non sono rari nemmeno i volumi in pelle, di norma marrone. Per celebrazioni più anticonformiste ci sono guestbook e penne disponibili in molti temi e fantasie.
Generalmente penna e guestbook vanno posizionati su un piedistallo all’entrata della sala per ricevimenti, in alternativa si può far girare tra i tavoli durante il banchetto.
Per evitare una sfilza di commenti e auguri molto simili tra loro, un trucco potrebbe essere proporre agli ospiti qualche domanda cui rispondere in modo divertente. Per esempio: Come hai conosciuto gli sposi? Quando hai capito che si sarebbero sposati? Hai un ricordo buffo con la coppia? O ancora: qual è il segreto di un matrimonio felice?