Manutenzione della bicicletta: la guarnitura

Da molti considerata un mezzo semplice, ecologico, piacevole e divertente, la bicicletta ha milioni di appassionati in tutto il mondo. A lavoro, a scuola, a far la spesa, con amici, da soli. Chi possiede una bici non deve porsi il problema del carburante, della patente e - a meno che non piova a dirotto - si rivela sempre utile, anche per tenersi in forma.Tanta utilità va mantenuta nel tempo. Non solo quando si fora la camera d’aria o si rompe il filo del freno: la bici ha diversi pezzi di ricambio che è sempre bene conoscere o avere da parte. I modelli da corsa o le mountain bike, se utilizzate di frequente e su percorsi tortuosi, andranno sicuramente incontro a maggiore usura. Il resto dei ricambi sono utilizzabili per migliorare le performance della bici o la sua comodità.La parte in cui si trovano le pedivelle, insieme alla corona anteriore, al deragliatore e altri componenti, viene chiamata guarnitura. Essa può avere da una a tre corone, ovvero i dischi dentati posti solitamente sul lato destro. In ambiti professionali, la scelta della guarnitura dipende dallo stile di pedalata del ciclista, dalla lunghezza delle sue gambe e dal suo peso.

Cosa differenzia le guarniture?

Le guarniture per mountain bike hanno quasi sempre tre corone, fatta eccezione per alcuni modelli che per esigenze tecniche ne possiedono solo una, con dentatura.Due corone caratterizzano invece le guarniture delle bici da corsa che hanno, come alternativa a quelle classiche, delle versioni compatte con con corone di dimensioni più piccole per facilitare la pedalata durante le salite e migliorare l’effetto della forza impressa sulle pedivelle.Le guarniture per city bike, ovvero le moderne bici da passeggio, hanno sempre più di frequente tre corone, a differenza dei modelli più vecchi o delle bici a scatto fisso, entrambi con una sola corona.La lunghezza delle pedivelle è un altro fattore di differenza tra le guarniture. In commercio si trovano misure che vanno dai 135mm fino ai 180mm. Una pedivella lunga consentirà un utilizzo ottimale dei rapporti lunghi, a discapito di una pedalata meno frequente. Viceversa per le pedivelle corte, che consentono un maggior numero di pedalate al minuto.Una guarnitura nuova della Campagnolo, marchio storico, con corone da 52 e 39 denti e pedivelle da 170mm - considerata una lunghezza molto diffusa - costa mediamente 350/400 €. Si tratta di parti speciali per ciclisti molto esigenti. Shimano, altro marchio leader, offre il modello Tiagra 4700, con corone da 50 e 34 denti, al prezzo di 100 € circa.