Vespa vintage, che passione!

Da generazioni, la Vespa Piaggio appassiona ragazzi e adulti italiani e stranieri: il suono del suo motore, la sua inconfondibile forma che, dall’alto, ricorda appunto quella di una vespa, la sua praticità e il suo stile ne hanno fatto fin da subito un cult della circolazione su strada. Progettata in Italia negli anni ’40 come un innovativo mezzo di trasporto, la Vespa conosce numerose versioni a seconda dell’anno di produzione con qualche modifica al design e ai dettagli, ma senza perdere la sua cifra inconfondibile. Per questa ragione, quando si tratta di restaurare un modello vintage, bisogna procurarsi componenti e ricambi originali sia per quanto riguarda il motore che la carrozzeria e gli accessori: selle e parafanghi, frecce, fanali così come le gomme di una Vespa d’epoca vanno scelti con criterio e in base all’anno di produzione per restituire alla moto il suo aspetto originale.

Ricambi e tecniche per restaurare una vespa d’epoca

Ripristinare il funzionamento e il design di una vespa vintage comporta una serie di operazioni che richiedono una certa competenza. Ogni moto, infatti, è costruita in modo diverso e necessita di componenti specifiche: per quanto riguarda la Vespa, alcune parti del motore sono collocate sotto al telaio perciò, per smontarla, occorre alzare la moto e agire dal basso, proprio come accade con un’auto. Durante il restauro, è consigliato sostituire alcuni pezzi per garantire la massima affidabilità, specialmente ammortizzatori e componenti in gomma, più soggetti all’usura. Anche la verifica delle ruote di una Vespa d’epoca è fondamentale quando si desidera muoversi per le strade in totale sicurezza. È possibile scegliere cerchi in lega, pneumatici e camere d’aria, con prezzi che variano da 20 € fino ad oltre 150 € per una coppia di cerchi per Vespa d’epoca.

Storia della Vespa e del suo design

Nata nel 1947 come mezzo a basso costo, ideale per muoversi tra città e campagna da soli o con un amico in sella, la Vespa Piaggio è un simbolo della rinascita italiana del secondo dopoguerra, connessa idealmente al benessere sociale e ad una ritrovata spensieratezza. Dagli anni ’50 ad oggi, questa moto rimane un punto di riferimento per quanto riguarda non solo la sua affidabilità, ma anche il suo stile che a seconda del periodo si allinea ai trend del design. Se fino agli anni ’60 prevalgono linee morbide e tondeggianti, con gli anni ’70 e ’80 questa icona di stile conosce alcuni cambiamenti dal punto di vista estetico che coinvolgono specialmente manubrio, fanali e parafanghi. Nel restauro di una Vespa, questi ed altri componenti devono rispecchiare le caratteristiche del modello originale, così come per i mezzi di altri marchi d’epoca come Moto Guzzi o Benelli.

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